Gioco
Ultimi giorni dell’era Toccafondi Il Prato cambia padrone il 15
Il trust dei tifosi prenderà il 51% della società e si impegna a raccogliere 800.000 euro entro due mesi Il presidente sarà eletto, arriveranno un nuovo direttore generale e un nuovo direttore sportivo
PRATO. Cinque giornate al termine della Lega Pro e domani il Prato affronta in un match salvezza, al Lungobisenzio con inizio alle 15, L'Aquila in una gara da dentro o fuori. «Non c'è dubbio una partita importante non solo per i punti ma anche per la nostra credibilità - spiega mister Malotti - Dobbiamo fare meglio di quello che abbiamo fatto a Pontedera. Di fronte avevamo una squadra importante ma ora l'obiettivo è quello di migliorare».
«Abbiamo difficoltà dappertutto - continua Malotti - È da 5 mesi che non si vince. Credo e sono convinto che il miglioramento arriverà ma dobbiamo farlo in due settimane, il tempo è pochissimo ma ci proveremo».
Una classifica comunque che da ancora qualche chance per una salvezza diretta? «Io sono abituato a non guardare la classifica non credo nel risultato in sé senza il miglioramento della squadra - spiega Malotti - Domenica abbiamo di fronte un risultato importante, perché vincere o perdere non è certo la stessa cosa, ma soprattutto abbiamo bisogno di prestazioni che ci consolidano e ci danno stimolo».
«Il fatto positivo è il miglioramento che ho visto in questa settimana dei ragazzi. Non essere riusciti ad entrare in partita con il Pontedera - conclude Malotti - deve far cambiare atteggiamento e mentalità alla squadra. Ho visto i ragazzi più consapevoli e con quei valori giusti. Si stanno sforzando perché questo succeda e sono sicuro che succederà. Capello è un ragazzo che è fuori da due mesi e da solo non può risolvere le problematiche del Prato. Tutti insieme potremo con il giusto piglio fare bene».
Intanto tiene banco il passaggio del 51% dell' Ac Prato alla cordata composta da Orgoglio Pratese e il pool degli sponsor Cardato Riciclato e Prato Feels. La firma del preliminare avverrà la mattina di venerdi 15 aprile e nel pomeriggio dello stesso giorno, nel salone consiliare della Provincia, in palazzo Banci Buonamici, il progetto sarà illustrato alla città, alla presenza del sindaco Biffoni e del delegato allo sport Vannucci ma anche dei rappresentanti del direttivo Curva Ferrovia. Il nuovo gruppo si impegnerà a raccogliere entro il 15 giugno gli 800.000 euro per la cessione delle quote. «Un traguardo possibile e da superare, perché chi è veramente tifoso del Prato nella nostra città ora deve buttare il cuore oltre l’ostacolo - spiega Mirko Cecconi amministratore di Orgoglio Pratese - 800 mila euro ci consentiranno di fare un buon campionato, ma noi puntiamo ancora più in alto. La città però deve rispondere al nostro appello». Paolo Toccafondi sarà l'amministratore delegato del nuovo Prato senza occuparsi del settore tecnico. Arriveranno un nuovo direttore generale, un nuovo direttore sportivo e si parla di un allenatore di categoria. Il presidente sarà eletto stile Barcellona.
Vezio Trifoni
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