Sicurezza
Tra Prato e L’Aquila domenica sarà sfida-salvezza
I biancazzurri a caccia di punti pesanti per evitare i playout Tornerà in campo bomber Capello dopo la squalifica
PRATO. Il Prato si sta preparando per lo scontro diretto al Lungobisenzio di domenica prossima (alle 15) con L’Aquila, che è reduce dal pareggio per 1-1 contro la Maceratese e si trova a 29 punti, appena 3 in più del Prato. Il Rimini ha ottenuto un pareggio col Teramo e si è portato a 30 punti, mentre l’Ancona ci ha fatto un favore battendo la Pistoiese, che è rimasta a quota 29. Chi sembra aver fatto un bel passo avanti è il Santarcangelo, dopo il 4-1 rifilato al Tuttocuoio e grazie ai 32 punti raggiunti. Gli stessi della Lucchese, che non è andata oltre lo 0-0 col fanalino di coda Savona. La Carrarese, infine, ha battuto la Lupa Roma, lasciandola a distanza di sicurezza dai biancazzurri, al penultimo posto con 21 punti. Una situazione che darebbe ancora chance per arrivare a una salvezza senza passare dai playout, ma ora ci vogliono punti pesanti. L'ultima vittoria casalinga è datata 5 dicembre 2015 quando il Prato superò il Tuttocuoio per 1-0 con la rete di Capello. Nelle sette successive gare non sono mai arrivati i tre punti ma bensì 5 sconfitte e due pareggi. Mister Malotti sta lavorando molto in campo per cercare soluzioni offensive, anche perché i biancazzurri non segnano da tre turni e il ritorno dalla squalifica di bomber Capello potrebbe essere un vantaggio importante per il Prato. All'Aquila mancherà De Francesco che è stato squalificato per una giornata mentre il Prato dovrà fare a meno per altre due giornate di Cavagna. Dal lato societario il trust dei tifosi Orgoglio Pratese va avanti nell’acquisizione del 51% delle quote dell'Ac Prato. «Stiamo lavorando sotto traccia - spiega Mirko Cecconi, amministratore delegato di Orgoglio Pratese - e in questi giorni incontreremo i tifosi della Curva Ferrovia e i top sponsor oltre ad avere già parlato con il marketing e la comunicazione. Paolo Toccafondi lo abbiamo già incontrato più volte e cercheremo di arrivare intorno al 15 aprile per poter ufficializzare il passaggio». Quindi tempi brevi ? «I tempi sono quelli che avevamo detto quando abbiamo presentato il progetto e confermiamo che stiamo andando avanti con i passi stabiliti - continua Cecconi - è un qualcosa di nuovo e che va strutturato nel migliore dei modi».
Vezio Trifoni
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