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Le farfalle azzurre conquistano l’oro a Pesaro

Le farfalle azzurre conquistano l’oro a Pesaro

La squadra capitanata da Marta Pagnini ha brillato nel concorso generale Da Prato è partito un pullman per sostenere le atlete italiane

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PRATO. Le Leonesse azzurre capitanate da Marta Pagnini ruggiscono ancora. All’Adriatic Arena di Pesaro le farfalle di ginnastica ritmica si consacrano come formazione d'oro nel concorso generale davanti a Bulgaria e Istraele nella prima tappa di Coppa del Mondo. Altri due ori sono arrivati nell'ultima giornata di gare a Pesaro nelle finali di specialità. Non paghe della vittoria conquistata nel Concorso generale le Farfalle Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Sofia Lodi, Alessia Maurelli e Martina Centofanti, vincono sia ai 5 nastri, sia alle 6 clavette e 2 cerchi, tenendosi a debita distanza le avversarie. «È sempre un'emozione pazzesca scendere su questa pedana - ha dichiarato il capitano Marta Pagnini al termine della gara - se a Lisbona eravamo in rodaggio, qui abbiamo finalmente mostrato le nostre potenzialità. La strada è ancora lunga, il prossimo obiettivo importante sono gli Europei di metà giugno. Pesaro è il nostro punto di partenza". Classifica Squadre (5 nastri: 1.ITA 17,950; 2.ISR 17,500; 3. BUL 17,450 - 6cerchi/2clavette: 1.ITA 17,850; 2.BLR 17,600; 3. ISR 17,550). Già nella prima giornata si era capito che le leonesse erano in forma, l’esercizio ai nastri era stato eccellente, con primo posto parziale davanti a Bulgaria e Israele e applausi a non finire nonostante il coefficiente di difficoltà, aumentato nel tempo, e la concorrenza agguerrita. Poi le farfalle guidate da Emanuela Maccarani, «Mi sono emozionata dell'esecuzione - spiega l'allenatrice - la strada è in salita, Rio è lontano spero che questo sia un cammino per arrivare al top a quella manifestazione», si sono confermate anche il giorno successivo e si consacrano come formazione da battere. Le parole di Grazia Ciarlitto, presidente dell’Etruria Prato e consigliere federale, presente sugli spalti marchigiani, sono quelli del tecnico e non della mamma (della Pagnini): «Le ragazze sono state bravissime e il punteggio non regala nulla, anzi, forse forse avrebbero perfino meritato qualcosina in più». In tribuna anche il babbo, Andrea Pagnini, scatenato nel tifare per le farfalle azzurre ora diventate leonesse. Per la trasferta di Pesaro l'Etruria aveva organizzato un pullman per tifare l’Italia.

Vezio Trifoni

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