Sicurezza
Prato, servono punti e Malotti pensa alla difesa a tre
Il nuovo tecnico: «Devo provare soluzioni diverse se quelle passate non hanno funzionato, l’importante è l’equilibrio»
PRATO. Il Prato si allena al campo del Coiano Santa Lucia in vista della sfida di domani sera alle 20,30 a Pontedera contro la squadra di Indiani che veleggia nelle zone alte della classifica con ben 39 punti. La formazione di Malotti invece è in piena zona play out e deve trovare punti in terra pisana per cercare di uscire dalla zona rossa. I biancazzurri arrivano da due sconfitte consecutive con Rimini e Maceratese e il cambio di allenatore dopo la sconfitta con la squadra romagnola finora non ha portato punti. Un cambio di mentalità sembra arrivare e molto probabilmente ci sarà anche una modifica del modulo tattico di gioco dal 4-3-1-2 ad un 3-4-2-1 o 1-2 in attacco. «Devo provare delle soluzioni diverse se quelle passate non hanno funzionato - spiega mister Malotti - È chiaro che non possiamo giocare come abbiamo fatto nel secondo tempo di Macerata. Dobbiamo aumentare l'intensità e cercare soluzioni diverse, per questo in allenamento e nell’amichevole ho provato qualche assetto tattico differente. I ragazzi non li conosco ancora a fondo e quindi non è facile subito caprire quale può essere la strada migliore. Sono qui per provarci e per cercare di raggiungere l'obiettivo».
E a Pontedera servono punti. «Non abbiamo alternative, ci sono sei finali e dobbiamo guardare partita dopo partita e fare più punti delle altre avversarie. La squadra è giovane e quindi fa più fatica di altre formazioni più esperte in un campionato equilibrato. Sto cercando di dare intensità e soprattutto devo far fare un salto di qualità a livello mentale al gruppo che in certe occasioni indietreggia troppo e sembra che abbia paura». Il Prato nella trasferta con il Pontedera dovrà fare a meno di Capello e capitan Cavagna mentre rientrerà Gabbianelli che si è reso protagonista nell'amichevole di Montecatini con un bel gol da lontano. La formazione di mister Indiani arriva dalla vittoria esterna con la Pistoiese e ha dimostrato di essere squadre tosta e capace di immediati capovolgimenti di campo in velocità. Il Prato dovrà stare molto attento alle ripartenze dei pisani. «La squadra deve imparare a essere sempre pronta ad ogni soluzione - conclude Malotti - Se lo fa non subirà mai contropiedi e troverà il suo equilibrio».
Vezio Trifoni
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