Sicurezza
Prato, il cuore non basta più
A Macerata arriva un’altra sconfitta su rigore e i playout sono sempre più vicini. Espulso Cavagna
PRATO. Il Prato con orgoglio e grinta disputa un’ottima gara con la Maceratese ma viene sconfitto solo su rigore dalla terza forza del campionato. Il nuovo tecnico Roberto Malotti schiera un 4-4-2 con Moncini e Ogunseye in attacco e Serrotti e Corvesi a centrocampo. I biancazzurri mettono tutto quello che hanno su un campo zuppo d'acqua con la gara che è iniziata 25 minuti dopo perché in mattinata sul terreno di Macerata c'era stato il diluvio. Poi si gioca ma i lanieri neanche in questa occasione conquistano punti.
Inizia bene il Prato all'11'con un calcio d'angolo. Serrotti mette in mezzo per Ghinassi che colpisce di testa e indirizza la palla sul fondo. Al 13' gran botta da fuori di Colombi. Conclusione forte, ma centrale. Rossi blocca. Al 14' Maceratese vicina al vantaggio: prima Rossi devia in tuffo una conclusione in diagonale di Colombi, poi Kouko colpisce in pieno il palo sulla ribattuta. Al 24' Togni mette in mezzo per la testa di Kouko. Il numero 10 della Maceratese conclude a lato. Al 41' Cavagna ci mette una pezza su una conclusione da distanza ravvicinata di Colombo. La sfera in seguito finisce fra le braccia di Rossi. Al 42' Prato pericoloso: Ogunseye fa la sponda di testa per Moncini, fermato in fuorigioco ed in buona posizione.
Nel secondo tempo subito Prato al 4' Eguelfi calcia col sinistro dalla lunga distanza. Conclusione debole sul fondo. Al 15' Giuffrida impegna con un tiro a girare di destro Rossi. L'estremo difensore biancazzurro vola a deviare la palla in corner. Al 18' Maceratese ancora pericolosa nel momento migliore dei marchigiani. Rossi sventa in uscita su Colombi, al 24' Kouko riceve palla spalle alla porta, si gira in un fazzoletto al limite dell'area e lascia partire il destro, la palla finisce sopra la traversa e al 27' ancora decisivo l'estremo laniero che para una conclusione di Kouko da distanza ravvicinata su cross di Imparato e Ghinassi sventa sulla ribattuta. Al 34’ il rigore che deciderà la partita: fallo di Rossi su Kouko lanciato in area e trasformazione di Fioretti che ribadisce in rete dopo la respinta di Rossi. Un minuto dopo arriva il secondo giallo per Cavagna e il Prato resta in dieci. I biancazzurri ci provano lo stesso ma la palla non riesce ad entrare e finisce con un'altra sconfitta che lascia in fondo alla classifica la squadra laniera. Le parole di mister Malotti sono eloquenti: «Come giudico la partita ? Nel primo tempo la squadra mi ha fatto una buona impressione perché di fronte avevamo una formazione forte e preparata più di noi con un attacco importante, nel secondo tempo la squadra è rimasta troppo dietro perché entra la paura della sconfitta e in questo abbiamo facilitato gli avversari che hanno creato qualcosa in più». Un risultato giusto ? «Il risultato non so se è giusto per il Prato - continua Malotti - È stata una partita a due facce, nel primo tempo il pareggio era giusto nel secondo meglio la Maceratese ma se avessimo più testa e più mentalità, i due aspetti da migliorare, e con più attenzione e meno paura avremo potuto controllare la Maceratese. Bisogna ripartire da lì».
Vezio Trifoni
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