Il Tirreno

Prato

La campionessa insegna a guidare agli studenti

La campionessa insegna a guidare agli studenti

Sicurezza stradale secondo le regole, oggi l’incontro al Copernico tra la pilota e 350 ragazzi

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PRATO. Il Sara Safe Factor fa tappa a Prato con la pluripremiata pilota Valentina Albanese, campionessa italiana 2015 del campionato turismo endurance, che intratterrà ben 350 studenti, oggi alle 11 presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico/Linguistico Copernico, sulle regole base della guida sicura: dalla corretta posizione di guida a come si impugna il volante o si regola il poggiatesta, a come si esegue una frenata di emergenza o si controlla una curva malriuscita. Interverranno all’incontro anche il presidente dell’Aci Prato Federico Mazzoni ed il direttore, Giorgio Bartolini. Tra le autorità, sarà presente il Questore Paolo Rossi. «Non solo “bevi responsabilmente”, come recita un celebre slogan, ma anche “guida responsabilmente». Non si stancano di ripeterlo piloti come Valentina Albanese, uno dei campioni automobilistici che da oltre dieci anni si scambiano il testimone al seguito del Sara Safe Factor per spiegare agli studenti in età da patente – ne hanno già incontrati oltre 60.000 - che «in strada e in pista vincono le regole». «Anche quando si corre per vincere - spiega il presidente Mazzoni - Il Sara Safe Factor è infatti un tour nelle scuole superiori di tutta Italia che nasce dall’impegno di Sara Assicurazioni per la sicurezza stradale e vede coinvolto in prima linea Aci Sport e, nella prossima tappa, Aci Prato. Un progetto educativo e di sensibilizzazione che, per il suo elevato valore sociale, ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica». «E' l'udicesimoanno che Aci mette in pista il Sara Safe Factor - continua il direttore Bartolini - per formare e sollecitare i ragazzi a una guida più sicura e responsabile, attraverso le testimonianze avvincenti e i preziosissimi consigli di piloti del calibro di Valentina Albanese, Max Mugelli, e Andrea Montermini. Da un anno poi si è aggiunta la sinergia con Ready 2 Go, il network di Scuole Guida della Federazione Aci che, grazie ai propri simulatori presenti in numerose tappe, permette ai ragazzi di sperimentare quanto hanno appreso durante la lezione, contribuendo a formare una nuova generazione di guidatori consapevoli dei comportamenti da seguire» . Mancato rispetto della precedenza, distrazione e velocità elevata sono all'origine di quasi la metà degli incidenti, che purtroppo in Europa sono ancora la prima causa di morte per i giovani tra i 20 e i 24 anni. Tuttavia, si rileva da alcuni anni una tendenza incoraggiante: il numero degli incidenti con lesioni a persona nel 2014 è in ulteriore calo (-2,5%), così come quello dei morti (-0,6%) e dei feriti (-2,7 %) sulle strade.

Vezio Trifoni

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