Gioco
Un solo punticino nel pantano del Lungobisenzio
Il Prato pareggia 0-0 col Teramo e smuove la classifica Il presidente Toccafondi: «Rispetto la decisione dei tifosi»
PRATO. Dopo due sconfitte consecutive, e senza i suoi tifosi che sono rimasti a vedere la gara al bar stadio in via Firenze, il Prato conquista un punto che fa muovere la classifica contro il Teramo. Il match finisce 0-0 e dopo un ottimo primo tempo dei biancazzurri la seconda frazione è giocata molto a centrocampo e alla fine, su un campo zuppo d'acqua, la stanchezza si fa sentire da entrambe le squadre. Il Prato ci ha provato ma la traversa nel primo tempo ha negato il gol a Serrotti e Tonti, all'inizio del secondo tempo, ha deviato in angolo il colpo di testa di Moncini. L'astinenza in attacco senza lo squalo Capello continua. De Petrillo lascia fuori Regolanti e da fiducia a Moncini che fa da spalla a Ogunseye. Campo pesante e nel Teramo gioca in attacco la punta Forte che doveva venire in estate al Prato tramite l'Inter. La formazione biancazzurra spinge su un terreno zuppo e al 10' Serrotti su calcio di punizione da posizione defilata coglie la traversa, complice la deviazione di Perrotta di testa. Al 14' sugli sviluppi di un corner, Corvesi mette in mezzo dalla destra, la palla carambola sul secondo palo verso Eguelfi che tarda il tiro di sinistro e conclude sul fondo da buona posizione. Dopo poco Prato ancora pericoloso in due occasioni. Dapprima Serrotti serve Ghinassi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il difensore spizza a favore degli attaccanti, ma prima Gaiola, poi Moncini, da ottima posizione non riescono ad impattare la sfera. Poi Ogunseye entra in area di rigore lanciato in verticale. L'attaccante però viene fermato dai difensori abruzzesi al momento della conclusione. Il Teramo non da spazi ai biancazzurri che provano a uscire in velocità con Knudsen che lancia Serrotti in contropiede ma il campo rallenta la giocata. La pioggia è incessante ma il Prato continua a prendere campo con triangolazioni precise ma che non riescono a concretizzarsi. Al 31' cross di Eguelfi dalla sinistra, Tonti in uscita anticipa Moncini di testa. Il direttore di gara fischia fallo a favore della formazione ospite sul successivo tiro di Ogunseye. Il Teramo si fa vedere al 38' con una punizione di Le Noci che colpisce la folta barriera davanti a Rossi. Grande azione del Prato al 42' con Ogunseye che fa la sponda a Moncini che da sinistra si accentra e calcia a girare ma la palla va fuori di un niente. Nel secondo tempo è sempre il Prato a fare possesso e al 18' su punizione da destra ben crossata da Serrotti è Moncini a svettare di testa ma Tonti è bravo a deviare in angolo. Al 23' è Cenciarelli a provarci con il sinistro dopo una bella azione di Di Paolantonio sulla sinistra. Il suo tiro va fuori. La partita viene giocata sempre più a centrocampo anche perchè la stanchezza in campo si fa sentire. La gara termina 0-0 con alla fine un fallo dubbio su Gabbianelli in area. «E' un punto importante come è stato conquistato con un terreno al limite della praticabilità e ben tre occasioni, il mister e la squadra hanno dato il massimo come avevo chiesto - spiega Paolo Toccafondi, presidente del Prato - stiamo lavorando e siamo arrabbiati perché i risultati non ci stanno dando ragione. Sono contento per l'atteggiamento di tutti, bisogna andare avanti così». Peccato per lo stadio vuoto. «Una scelta che i ragazzi della curva hanno fatto - spiega Toccafondi - io preferisco dare il meglio senza lasciare nulla d'intentato era auspicabile che i tifosi ci fossero. E' una decisione rispettabile comunque andiamo avanti a testa bassa».
Vezio Trifoni
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