Sicurezza
La Curva Ferrovia fa lo sciopero del tifo
Gli ultras biancazzurri sono stufi del rendimento della squadra e dell’atteggiamento della società dopo l’ultimo ko
PRATO. Il Prato ritorna in zona playout dopo la sconfitta con l'Arezzo che ha lasciato il segno tra i 600 appassionati che erano al Lungobisenzio e soprattutto tra i supporter che hanno occupato la Curva "Matteo Ventisette" e che al termine hanno contestato la squadra e la società. «A partire da lunedi (ieri, ndr) la curva Ferrovia Matteo 27 sospende ogni attività a tempo indeterminato fino a che non si avranno notizie certe, in un senso o nell'altro - spiega la nota dei tifosi - sul futuro sportivo dell'Ac Prato 1908. Ulteriori iniziative verranno comunicate in seguito. Chi è con lui è contro di Noi». Il "lui" in questione è la proprietà, Paolo e Andrea Toccafondi.
Questa decisione arriva dopo una prestazione non all'altezza della squadra e a due settimane dal derby di Pistoia in programma domenica 13 marzo alle 15. I tifosi chiedono che la società sia chiara sul futuro sportivo dopo le illusioni legate al progetto con l'Inter e l'idea del Trust dei tifosi. Proprio l'amministratore delegato del Trust Orgoglio Pratese, Mirko Cecconi, è intervenuto al proposito. «L'iniziativa Orgoglio Pratese è nata per aggregare i tifosi e non per dividerli e i primi obiettivi posti sono stati raggiunti (5% delle quote societarie acquisite) - dice Cecconi - Anche noi vogliamo chiarezza dalla proprietà, non fosse altro per assolvere al nostro compito di informare l'intera tifoseria. A tal proposito Orgoglio Pratese ha richiesto alla società un incontro in modo da conoscere nel giro di un paio di mesi gli obiettivi esatti del socio di maggioranza dell'Ac Prato (Paolo Toccafondi) nel breve e nel medio-lungo periodo, in modo da riferirlo a tutti nella prossima assemblea dei soci che servirà a capire anche il futuro di questa iniziativa nata dalla passione dei tifosi del Prato».
Ora la squadra dovrà compattarsi per cercare punti pesanti contro il Teramo che arriverà al Lungobisenzio sabato 5 marzo alle 17,30 per un match veramente fondamentale per la salvezza senza passaggio dai playout per il Prato. Intanto La Corte Federale d'Appello, vista la decisione del Collegio di garanzia dello sport del Coni, ha ridotto da 6 a 4 punti la sanzione della penalizzazione per il Savona (e 20mila euro di ammenda) e da 6 a 3 punti per il Teramo (e 20mila euro di ammenda), da scontarsi nella stagione sportiva in corso. Inoltre per il Teramo ha confermato la sanzione della revoca dell'assegnazione del titolo sportivo acquisito nel campionato di Lega Pro, disputato dalla società nella stagione sportiva 2014/2015 e, per l'effetto, del diritto di richiedere l'ammissione al campionato di serie B nella stagione sportiva 2015-2016. Questa dunque la nuova classifica del girone B di Lega Pro: Spal 52 punti; Pisa 44 (1 punto di penalizzazione); Maceratese 42; Ancona 39; Carrarese 35; Arezzo, Siena 34; Teramo 31 (3 punti di penalizzazione); Pontedera 30; Pistoiese, Lucchese 26; Tuttocuoio 25; Prato, Rimini, Santarcangelo 24 (6 punti di penalizzazione); L'Aquila 20 (14 punti di penalizzazione); Lupa Roma 16; Savona 12 (13 punti di penalizzazione).
Vezio Trifoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
