Toscana
Rossi al posto di Bardini Eguelfi va in panchina
Stasera alle 20,30 i biancazzurri sfidano l’Arezzo al Lungobisenzio Senza il bomber Capello in attacco c’è l’ipotesi Ogunseye-Regolanti
PRATO. Il Prato attende l'Arezzo per la settima giornata di ritorno del campionato di Lega Pro. Si giocherà in notturna con inizio della sfida alle 20,30 al Lungobisenzio per un derby molto atteso. Il Prato dovrà tornare a fare punti dopo la sconfitta con la Spal e in questo caso di fronte ci sarà una squadra che ha una classifica tranquilla con un allenatore Capuano molto particolare. Il Prato è a 24 punti insieme a Tuttocuoio e Rimini con un solo punto in più di Santarcangelo e Pistoiese che sono le ultime due squadre della zona playout. Mancherà Capello che è il bomber biancazzurro con 9 reti e salterà la sfida anche Eguelfi il cui posto lo dovrebbe prendere Benucci. Anche il portiere Bardini non potrà giocare dall'inizio e al suo posto De Petrillo ridarà la maglia da titolare a Rossi. L'unico dubbio è su chi sarà a sostituire il bomber biancazzurro chiamato lo Squalo. Le due soluzioni potrebbero essere quelle di confermare il tridente con Moncini o avere un regista come Gabbianelli dietro le due punte Ogunseye e Regolanti e questa potrebbe essere la soluzione più realistica. A centrocampo De Petrillo ha varie soluzioni e in forse c'è il ruolo di laterale con Knudsen e Gaiola che si giocano una maglia con capitan Cavagna che dovrà suonare la carica ai suoi. Il Prato tra l'altro avrà due gare casalinghe perchè il sabato successivo (5 marzo) sempre al Lungobisenzio alle 17,30 affronterà il Teramo e la settimana successiva derbyssimo con la Pistoiese.
«Ci dobbiamo far trovare sempre pronti - spiega Ogunseye - la squadra è unita ed ha voglia di conquistare il prima possibile la salvezza. Il campionato è molto equilibrato e basta una partita negativa o una positiva che la classifica muta in maniera diversa. Noi dobbiamo stare concentrati e pensare a questa gara con molta determinazione». L'Arezzo è reduce dal pareggio di Carrara e si trova al settimo posto con 31 punti in una posizione tranquilla. Il tecnico Capuano recupera l'attaccante Mendicino, arrivato a gennaio dal Siena, che potrebbe trovare una maglia da titolare. In difesa ha ripreso ad allenarsi Milesi anche se la sua presenza resta in dubbio e potrebbe essere sostituito da Panariello. Confermato il modulo 4-3-1-2 con Tremolada, autore di 10 gol, alle spalle delle punte. Prato e Arezzo si ritrovano al Lungobisenzio a distanza di quasi sedici anni. L' ultimo precedente risale al 7 settembre 2003, seconda di campionato di C1, quando gli amaranto si imposero per 3- 1 con doppietta di Serafini e Gelsi su punizione, con momentaneo pareggio azzurro di Bernardi. All'andata l'Arezzo vinse per 1-0 grazie al rigore di Capece. «E' una gara difficile e di fronte avremo una squadra tosta e che ha giocatori molto pericolosi come Regolanti - spiega Capuano - noi dovremo dare il massimo ed essere bravi nelle ripartenze. Ci siamo allenati con grande intensità e tanta voglia come prediligo ma non dovremo mai abbassare il ritmo perchè la formazione laniera è abile a sfruttare le occasioni. Loro hanno bisogno di punti ma anche noi vogliamo continuare a sperare e rimanere nei piani alti. E' un derby e sappiamo che sono partite particolari. Tutto è cambiato rispetto all'andata e voglio una squadra compatta e con tanta determinazione». La squadra partirà da Arezzo alle 17 senza ritiro pre partita. I supporter biancazzurri si ritroveranno in sede per mangiare tutti insieme il panino della porchetta e poi andare allo stadio.
Vezio Trifoni
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