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Prato, preoccupano le condizioni di Capello

Prato, preoccupano le condizioni di Capello

Il bomber si è fatto male contro la Spal e difficilmente potra esserci con l’Arezzo In dubbio anche Knudsen, mentre in porta si profila la staffetta tra Bardini e Rossi

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PRATO. Il Prato dopo la sconfitta pesante subita dalla Spal si deve subito rialzare per allontanarsi dalla zona rossa. La squadra di De Petrillo si è messa subito al lavoro in vista del match programmato al Lungobisenzio sabato alle 20,30 contro l'Arezzo.

Un derby molto sentito con un dubbio ancora non risolto per l'attaccante Alessandro Capello che è uscito per un problema muscolare dopo 10' a Ferrara e che ancora non ha ripreso ad allenarsi. Una tegola per la formazione laniera visto che il bomber biancazzurro è il capocannoniere della squadra e in questo momento era il giocatore che poteva giocare sia da attaccante che da rifinitore dietro le due punte Ogunseye e Regolanti.

Non sarà facile recuperarlo per l'Arezzo ma lo staff medico del Prato ci sta provando. Tra l'altro anche Morten Knudsen, lasciato a riposo da mister De Petrillo durante il match con la Spal, arriva da una botta subita durante l'allenamento della settimana scorsa. Entrambi erano sembrati quelli più in forma in questo momento dove il Prato aveva guadagnato due risultati utili consecutivi con Lupa Roma e Lucchese (una vittoria e un pareggio) ma che non è continuata per la forza della Spal sempre più capolista.

De Petrillo dovrà rivedere anche la scelta dell'estremo difensore perché Bardini non ha giocato la sua migliore partita e in questo caso potrebbe tornare tra i pali Rossi come titolare. Per il resto l'unico aspetto positivo della trasferta emiliana è stata la rete di Regolanti (per lui la seconda da quando è arrivato a Prato) che ha interrotto l'imbattibilità del portiere estense Branduani che durava da 622'.

«Dobbiamo subito pensare al match contro l'Arezzo che per noi sarà molto importante e che ci deve far subito ripartire - spiega De Petrillo - I ragazzi hanno subìto la veemenza della Spal anche perché ci siamo trovati senza Capello e non siamo riusciti subito a sistemarci facendo qualche errore. Ora non dobbiamo sbagliare perché per noi sono tutti scontri diretti che valgono doppio».

Tra gli avversari lieve tegola per l'Arezzo. Sono infatti da valutare le condizioni del difensore Luca Milesi, che è stato ricoverato - e immediatamente dimesso - all'ospedale di Carrara dopo il match contro la squadra giallazzurra: un'entrata in scivolata su Gyasi gli è costata una contusione al costato, nella parte destra, e la sua presenza nella gara di Prato è fortemente a rischio. Dagli esami medici, comunque, non è risultato niente di grave, sono state escluse fratture.

Vezio Trifoni

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