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Gispi tra campo e banchi Un progetto per lo studio

PRATO. Coniugare l’impegno sportivo con quello scolastico può esser difficile per gli adolescenti di oggi, per questo il Gispi Rugby credendo l’ambiente sportivo un luogo per la formazione dell’uomo...

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PRATO. Coniugare l’impegno sportivo con quello scolastico può esser difficile per gli adolescenti di oggi, per questo il Gispi Rugby credendo l’ambiente sportivo un luogo per la formazione dell’uomo di domani ha attivato un servizio allo studio per i propri tesserati. A seguire il progetto Elena Tasselli e Maria Giulia Meoni, laureate in psicologia dello sviluppo e dell’educazione, da anni impegnate in progetti di sostegno a favore delle famiglie Gispi. «Nei primi tre anni di collaborazione e di fronte al numero crescente di iscrizioni è emersa la possibilità di intervenire per gestire al meglio il rapporto tra società e famiglie - spiega Elena Tasselli che ci confida di essersi avvicinata al rugby grazie al fidanzato ex Cavalieri Maurizio Pratesi - Da qui è nata la nostra collaborazione ed il progetto “Basta poco per credere nella mischia” che prevede la possibilità di ascolto per famiglie, ragazzi ed educatori». Il progetto prevede incontri al sabato della durata di un’ora e mezzo, ma non è escluso che l’attività nel periodo estivo possa aumentare. «Abbiamo trovato nel Gispi una premura nello sviluppo del ragazzo a 360° - continua la dottoressa Tasselli - Siamo profondamente convinte in questo approccio e il benessere psico-fisico dei bambini favorisce un sano sviluppo». Maria Giulia Meoni ci spiega gli obiettivi del progetto: «Seguiremo i ragazzi nei compiti scolastici, cercando di trovare insieme le strategie di studio efficaci e appropriate al fine di promuovere l’autonomia, il servizio si rivolge a tutti gli iscritti al club, con particolare attenzione ai ragazzi con disturbi dell’apprendimento o con particolari bisogni educativi». Il progetto ha avuto inizio nel mese di gennaio ed ha già un buon numero di partecipanti. «In un primo momento ciascun ragazzo viene seguito individualmente per favorire la conoscenza e capire al meglio le sue necessità - conclude la dottoressa Meoni - Una volta individuata la strategia individuale i ragazzi possono essere seguiti anche in piccoli gruppi suddivisi per fasce d’età». Nel frattempo nel weekend sono stati impegnati sette gispolotti under14 con la selezione Toscana al torneo Caligiuri a Roma, ecco i nomi: Attucci, Ciampolini, Dardi, Di Leo, Morelli, Magni, e Pierattini.

Niccolò Tempestini

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