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Prato, oltre ai tre punti positivi Catacchini e i tre attaccanti

PRATO. Il Prato riesce a uscire dalla crisi e a ritrovare la vittoria. Era dal 5 dicembre 2015 che la formazione di De Petrillo non riusciva a fare bottino pieno e a conquistare i tre punti. In...

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PRATO. Il Prato riesce a uscire dalla crisi e a ritrovare la vittoria. Era dal 5 dicembre 2015 che la formazione di De Petrillo non riusciva a fare bottino pieno e a conquistare i tre punti. In quella occasione fu il Tuttocuoio a piegarsi ai biancazzurri per 1-0 mentre ad Aprilia il Prato ha superato per 2-1 (all'andata 1-1) una diretta concorrente alla salvezza come la Lupa Roma che tra l'altro nel mercato di gennaio si era rinforzata con diversi giocatori esperti. La formazione laniera ha confermato di essere squadra che crea gioco in ogni campo anche se le difficoltà di andare a rete ci sono sempre. In questa occasione sono stati due rigori a permettere di vincere. Il primo segnato da Capello, che così torna al successo personale dopo un momento che l'aveva visto all'asciutto per diverse gare, mentre il secondo penalty è stato trasformato da Regolanti, suo primo gol nel Prato, che ha raddoppiato. Come al solito la formazione biancazzurra ha rischiato perché il gol della Lupa Roma ha messo un po’ in apprensione tutto lo staff tecnico ma alla fine non ci sono state situazioni pericolose per la porta difesa da Bardini. Proprio l'estremo difensore, ex Primavera della Fiorentina, si è distinto soprattutto nel primo quarto d'ora iniziale dove è stato bravo in tre occasioni ad intervenire e sul rigore aveva intuito la traiettoria. Sicuramente si è fatto trovare pronto all'infortunio di Rossi. Da segnalare l'esordio più che positivo dell'esperto Catacchini che ha dato tranquillità al reparto difensivo pur con l'assenza di Ghinassi. Un bell'innesto che insieme a Ghinassi potranno davvero far tornare la difesa laniera una delle migliori del campionato. La scelta di mister De Petrillo di far giocare tre attaccanti in avanti gli ha dato ragione. Capello e Regolanti hanno segnato e Ogunseye è stato fondamentale per l'espulsione da ultimo uomo del giocatore della Lupa Roma e sul rigore. In campi pesanti come quello della formazione laziale avere la chance di poter schierare un giocatore come Robertone è fondamentale anche perché Capello è bravo anche come mezza punta perché rientra a dare una mano ai compagni. Ora sarà importante proseguire nella serie positiva fin dal derby di sabato alle 17,30 al Lungobisenzio contro la Lucchese. (v.t.)

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