Il dolore
Prato sfida Firenze per il primato
Parla Palmariello, tecnico dell’Under 18: «Ora ci rispettano»
PRATO. Gianni Palmariello incarna la tradizione rugbistica pratese da oltre 30 anni, è stato bandiera del rugby Jolo negli anni 90 e successivamente dei Cavalieri, con la parentesi nel rugby Bologna fa parte della decina di giocatori locali che hanno provato esperienze di professionismo in giro per l’Italia.
Da 5 anni Palmariello allena l’under 18 dell’Unione Cavalieri Prato Sesto. «Ho iniziato ad allenare il settore giovanile dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, è stato un modo per continuare a vivere questo sport -racconta Palmariello- Il primo anno riuscimmo a ottenere la promozione dalla poule regionale a quella nazionale».
Domenica allo stadio Chersoni di Jolo i suoi ragazzi affronteranno I Medicei Firenze per un derby che vale il primo posto nel girone.
«Dopo alcune stagioni a metà classifica i risultati stanno dando ragione al lavoro che da tempo viene svolto nel settore giovanile, quest’anno siamo una delle squadre di vertice e i ragazzi stanno mantenendo standard elevati di prestazioni.Rispetto all’anno scorso abbiamo fatto una scelta drastica, abbiamo ridotto le squadre iscritte al campionato ad una sola e questo ha portato ad un innalzamento del livello espresso in campo».
Meno praticanti, ma più lavoro di qualità.
«In effetti il numero di tesserati non è aumentato, ma questo è soggetto a vari fattori, non ultimo le priorità dei ragazzi che a questa età si trovano di fronte a scelte importanti per la loro vita futura».
L’amalgama tra giocatori e la disponibilità al sacrificio sul campo sono due aspetti che quest’anno hanno determinato il crescendo di risultati a discapito di infortuni importanti come quello di Raffaelli.
«Ho un gruppo coeso che lavora con dedizione, quest’anno abbiamo tratto vantaggio anche dalla presenza dell’Accademia nazionale, tre ragazzi marchigiani e due emiliani hanno deciso di non tornare ai propri club di origine nel weekend, ma di affrontare il campionato con l’Unione e questo ha portato benefici in qualità e professionalità all’interno della squadra».
Una squadra che può ambire ad un traguardo importante come la qualificazione ai play off scudetto.
«La partita di domenica rappresenta uno snodo fondamentale per la nostra crescita, al di là di quello che sarà il risultato i nostri avversari adesso ci rispettano e ci temono.Vuol dire che i quattro allenamenti settimanali e il nostro stile di gioco che tende a far esprimere i ragazzi sulla situazione tattica riconosciuta sta dando i risultati che ci aspettavamo».
La partita di domenica sarà dunque un appuntamento importante che vedrà Capitan Reali e compagni esprimere tutta la voglia di emergere in ambito nazionale in un derby atteso come da anni non se ne ricordavano.
Niccolò Tempestini
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