Sicurezza
De Petrillo soddisfatto del mercato del Prato
Il tecnico non pensa a un cambio di modulo: «Il nostro problema è la testa Ora i punti contano più del gioco per riconquistare la necessaria tranquillità»
PRATO. Il Prato esce dalla zona play out dopo le sentenze del processo Dirty Soccer che ha stravolto la classifica di Lega Pro soprattutto quella della parte bassa. Alla fine del mercato di riparazione sono arrivati due difensori come Giacomo Lucarini (20 anni in prestito dal Genoa) e l'esperto Fabio Catacchini, classe ’84 che era svincolato, che così vanno ad aggiungersi alle scelte che potrà fare mister De Petrillo. I lanieri sono reduci da cinque sconfitte consecutive, l’ultima al Lungobisenzio contro la Robur Siena per 1-0 e sempre nella parte bassa della graduatoria, ma ora fuori dalla zona rossa, con 20 punti in classifica. Per quanto riguarda l’organico, il tecnico Alessio De Petrillo dovrà rinunciare al difensore Tommaso Ghinassi, in quanto squalificato poiché recidivo in ammonizioni. Assente invece agli allenamenti l’estremo difensore Francesco Rossi, uscito anzitempo durante la partita contro la Robur Siena per infortunio. Le sue condizioni sono comunque in miglioramento e dovrebbe riprendere il lavoro in vista della gara contro la Lupa Roma di domenica prossima alle 15. Ma in questo caso potrebbe essere confermato anche Bardini che si è dimostrato pronto quando è stato chiamato in causa e tra l'altro decisivo in due interventi. Proprio il settore difensivo potrebbe cambiare completamente anche dal lato tattico fin dalla gara con la Lupa Roma, che è uno spareggio retrocessione e all'andata finì 1-1, perché i risultati in serie negativi potrebbero portare a modificare l'assetto del Prato. Un nuovo modulo potrebbe essere quello di giocare con un 3-5-2 o continuare sul 4-3-1-2. In questo momento De Petrillo non si sbilancia. «La società ha lavorato sul mercato e sono arrivati due ragazzi di indubbie qualità in difesa e con l'arrivo dei nostri due nuovi attaccanti come Regolanti e Moncini insieme a Capello possiamo affrontare tutti senza problemi - spiega De Petrillo - È chiaro che è un fatto psicologico che va cambiato e dove bisogna lavorare. La squadra è unita e sta lavorando sodo per cercare di superare questo momento, la società ci ha dato fiducia come i tifosi che sono i primi a essere delusi dei risultati come lo siamo noi ma ora è il momento di giocare anche peggio ma di conquistare punti per ripartire e avere anche quella tranquillità di giocare il nostro calcio. Non vogliamo buttare via quello che abbiamo fatto in tanti mesi e per questo ci siamo compattati ancor di più. Adesso sono tutti necessari e fondamentali e non è un problema di modulo ma di cuore e grinta". La gara fra Lupa Roma e Prato sarà diretta da Pasquale Boggi di Salerno, coadiuvato da Carmine Graziano e Andrea Bologna entrambi di Mantova.
Vezio Trifoni
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