Il Tirreno

Prato

Prato prosciolto esce dai playout

di Vezio Trifoni
Prato prosciolto esce dai playout

Il giudice “salva” dal fondo classifica i biancazzurri e all’ultimo minuto del mercato arrivano due difensori

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PRATO. Il Prato può festeggiare sia per le sentenze dell’inchiesta Dirty Soccer dove la società biancazzurra è stata prosciolta e non avrà il -1 in classifica e grazie alle varie penalizzazioni inflitte alle società dove gioca il Prato che hanno fatto ridisegnare la classifica del campionato di Lega Pro con la società biancoazzurra che esce dalla zona playout sia per l'arrivo, in extremis, nell'ultimo giorno di mercato, alla corte di De Petrillo (lo aveva annunciato il presidente Paolo Toccafondi nel dopo gara di Siena) i due difensori Giacomo Lucarini (20 anni in prestito dal Genoa) e il difensore esperto Fabio Catacchini, classe ´84 che era svincolato.

Nel 2014 il difensore di origine umbre era a Forlì negli anni precedenti ha militato nel Catanzaro, Frosinone, Rimini, Pistoiese e Sansepolcro. Ceduto in prestito con diritto di riscatto all´ Fc Internazionale l´attaccante Christian Kouakou Kouame, classe ´97.

Confermata la partenza di Giulio Grifoni, che non aveva preso parte alla sfida tra Prato e Siena, che è stato ceduto in prestito allo Juve Stabia. Nel girone B la penalizzazione più pesante è stata quella per L’Aquila Calcio, 13 punti (a fronte dei 31 richiesti dalla Procura) e 150mila euro di ammenda. Sei punti in meno anche per il Santarcangelo (ne erano stati chiesti 12) e ammenda di 70mila euro, 2 punti in meno per il Savona, che già aveva iniziato il campionato a -12, e ammenda di 10mila euro. La Maceratese se la cava con 3mila euro di ammenda. Per l’ex magazziniere del Santarcangelo, Daniele Ciardi, squalifica di 5 anni e preclusione, oltre a squalifica di 9 mesi e ammenda di 65mila euro.

Per l’ex difensore del Santarcangelo Mirko Garaffoni tre anni di squalifica. Coinvolti anche diversi tra dirigenti e giocatori ex Bellaria Igea Marina. Per l’ex direttore sportivo biancazzurro Gianni Califano inibizione di 6 mesi e ammenda di 30mila euro. La nuova classifica vede i maggiori stravolgimenti in coda e a beneficiarne è il Prato (a 20 punti) che da quint'ultimo esce dalla zona retrocessione e il Rimini che da terzultimo si issa al quintultimo posto: dietro la formazione biancorossa con 18 punti, finisce il Santarcangelo con 17, poi L’Aquila con 14, la Lupa Roma con 12 e ultimo il Savona con 9. Sempre nel girone B è stato invece prosciolto il Tuttocuoio. Il Santarcangelo farà appello alla Corte Federale d’Appello.

Il Prato così pur con una serie negativa di 5 partite può già pensare alla partita con la Lupa Roma che si terrà domenica 7 febbraio alle 15 in Lazio. In questo caso, dopo la boccata d'ossigeno, la necessità è muovere la classifica e togliere l'ancora dai 20 punti.

 

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