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Prato, allarme rosso ma la rosa non cambia

Prato, allarme rosso ma la rosa non cambia

Non sono in vista interventi sul mercato dopo il filotto negativo di quattro ko E domenica arriva il Siena con un solo risultato per uscire dalla crisi: vincere

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PRATO. Il Prato sprofonda nella zona play out dopo quattro sconfitte consecutive. Una situazione incredibile se si pensa che solo a fine 2015 la formazione di De Petrillo poteva aspirare a posizioni più tranquille, addirittura lottare per agganciare il treno dei play off.

I quattro risultati negativi con Carrarese, Savona, Pisa e quello di sabato scorso ad Ancona hanno permesso alle inseguitrici non solo di acciuffare la formazione biancoazzurra ma addirittura di scavalcarla. Ora i punti di distacco per essere salvi sono due e precisamente da Santarcangelo e Teramo che sono a quota 22 mentre il Prato è fermo a 20. Dietro c'è la Pistoiese con 19 punti che arriva dal pareggio esterno con il Siena e il Rimini a 17. Chiudono la classifica Savona con 11 punti e Lupa Roma con 8.

Lo scorso anno il Prato nel mercato di gennaio cambiò completamente la squadra dopo una serie di sconfitte consecutive, mentre adesso sembra che questi cambiamenti non saranno fatti anche perché la squadra anche nella gara di Ancona era riuscita a pareggiare il match dopo essersi trovata sotto 2-0, prima dell’errore difensivo che ha vanificato l'inseguimento ed è arrivata questa ulteriore sconfitta.

Nelle ultime quattro gare il Prato ha subito 9 reti e ne ha segnate 4, a dimostrazione di un momento no in fase difensiva ma forse anche sotto l'aspetto di interdizione e centrocampo.

L'ultimo risultato utile è stato quello di Santarcangelo dove i biancoazzurri il 12 dicembre hanno ottenuto uno 0-0 e l'ultima vittoria è datata 5 dicembre con il Tuttocuoio per 1-0 con gol di Capello. Bisogna dire che anche all'andata il Prato perse le prime due gare con Pisa e Ancona ma come dice sempre anche mister De Petrillo ora le sfide valgono doppio.

Domenica prossima 31 gennaio alle 15 sarà di scena al Lungobisenzio la Robur Siena e l'unico risultato utile per il Prato è la vittoria per uscire da questo momento che è negativo per i risultati e non tanto per il gioco. Dopo il match con il Siena il Prato sarà di scena domenica 7 febbraio ad Aprilia contro la Lupa Roma mentre tornerà di nuovo in casa sabato 13 febbraio alle 17,30 contro la Lucchese. Saranno tre partite fondamentali per i lanieri che fino a lunedì 1° febbraio potranno attingere dal mercato dopo le uscite di Chiricò, Kouame, Benedetti e Matteo e gli arrivi di Moncini ed Eguelfi.

In questo momento forse manca un giocatore di esperienza che possa prendere in mano la squadra nei momenti delicati del match. Le occasioni ci sono e sarebbe importante anche per dare una mano a mister De Petrillo che deve uscire insieme al gruppo da questa situazione complicata.

Se la tendenza non dovesse invertirsi, anche quest’anno i biancazzurri potrebbero trovarsi a lottare col coltello tra i denti con la Pistoiese per uscire dalla zona rossa. Una sfida che renderà certo più incandescente il derby a casa degli arancioni, ma di cui la società avrebbe volentieri fatto a meno.

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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