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Calcio e amicizia al Lungobisenzio

Calcio e amicizia al Lungobisenzio

Ieri la partita fra il Prato e la Polisportiva Aurora. Il saluto del poeta contadino Sergio Lastraioli

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PRATO. Sport e della solidarietà al Lungobisenzio per la classica partitella tra i biancazzurri e i ragazzi della polisportiva Aurora, una società nata nel 1994 per l'esigenza di promuovere, attraverso lo sport, processi di integrazione sociale delle persone con problemi di salute mentale. Un classico appuntamento che si rinnova tutti gli anni nel periodo delle festività, è stata anche l'occasione per scambiarsi gli auguri di fine anno. «I ragazzi tengono molto a questa partita - spiega Luciano Giusti della Polisportiva Aurora - e ringrazio il Prato calcio e mister De Petrillo per la loro sensibilità. Tanti di questi ragazzi seguono abitualmente il Prato e per loro avere questa opportunità vuol dire tanto e a un grande significato».

I ragazzi dell'Aurora hanno giocato hanno giocato insieme ai loro beniamini in due formazioni miste dove quello che contava era il divertimento e la solidarietà, senza tattiche e ruoli con un'inedito Kouamè nelle vesti di portiere e Rossi in versione attaccante sotto lo sguardo divertito di mister De Petrillo. A dirigere la sfida l'allenatore in seconda Paolo Poli con un pareggio per 6-6 con doppietta di " Cardaia" e " Messi" e conclusa con la girandola dei calci di rigore. Prima dell'inizio della gara i ragazzi della Polisportiva Aurora hanno omaggiato i giocatori e lo staff biancazzurro con una confezione di marmellata di loro produzione e i giocatori lanieri hanno donato ai ragazzi le loro scarpe da gioco. Sergio Lastraioli, detto il "Poeta Contadino" ha letto una poesia dedicata al mister biancazzurro Alessio De Petrillo dal titolo "Il mio Prato": « Piccola città provinciale apre la porta al nuovo allenatore. Non lo conosco e non so chi sia, spero gradisca questa mia poesia. Sono un umile contadino carmignanese, non ho titolo di studio ne pretese. Amo la dolcezza sincera che non si compra ma si trova. Spero tu sia di mio pensiero che ami il piccolo davvero. Quando vedi un piccolo calciatore smarrito spero tu gli dia aiuto. Oggi mi presento come umile calciatore, tu dirai che per gli anni che hai non puoi giocare. Ma resistenza e volontà copriranno la mia età. So che fra di voi c'è un giovincello di grande promessa, senza inferiorità in me sentita lo marcherò per tutta la partita».

«E' stata una bellissima esperienza - commenta il mister De Petrillo - e siamo contenti di poter regalare nel nostro piccolo un momento di gioa e serenità a questi ragazzi e un plauso va soprattutto a chi dedica tempo e energie per portare avanti questa associazione. E' stato un momento prezioso anche per noi stessi per riflettere che la vita non è soltanto quella che viviamo ogni giorno». Per la polisportiva Aurora scesi in campo: Cubellis Oreste, Ciolini Lorenzo, La Gatta Antonio, Ridolfi Cristian, Lastraioli Sergio, Bartolozzi Stefano, Simmaco Massimo (Cardaia), Pacini Tommaso, Giorgetti Daniele, Goti Massimo, D'Anna Roberto, Matteini Niccolò, Brazzini Gianluca, Zampini Bernardo. I giocatori biancazzurri godranno di due giorni di riposo per il Capodanno e riprenderanno la preparazione sabato 2 gennaio.

Vezio Trifoni

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