Sicurezza
Vannucchi saracinesca e la zampata di Bocalon
Porta la firma di due pratesi, uno di nascita e l’altro di militanza calcistica, l’impresa sportiva dell’Alessandria che ha eliminato il Genoa in Coppa Italia
PRATO. A Genova per gli ottavi di finale di Coppa Italia è successo qualcosa di eccezionale perché l'Alessandria che gioca in Lega Pro nel girone A ha superato il Genoa, formazione di serie A, per 2-1 e si è qualificata per i quarti di finale. In questo successo c'è qualcosa di pratese perché al 114' minuto di gioco è stato Riccardo Bocalon, lo scorso anno bomber del Prato, a siglare la rete decisiva e l'estremo difensore dei grigi piemontesi è proprio un pratese doc come il ventenne Gianmarco Vannucchi che ha fatto gli straordinari ed è stato il migliore in campo parando tutto quello che arrivava dalla sue parti.
«Non riesco a descrivere l'emozione della vittoria e soprattutto di aver vinto per la seconda volta contro una squadra di due categorie superiori in 10 contro 11 - spiega Vannucchi - è una grande gioia perché sono palcoscenici importanti e perchè sono riuscito a chiudere lo specchio della mia porta».
Ha contato le parate che ha fatto ? «No ma sono state tante - continua Vannucchi - mi sono esaltato anche perché i nostri tifosi erano tanti e ci credevano come noi a questo risultato. Dopo Palermo vincere con il Genoa è un sogno ma ora abbiamo la Reggiana in campionato».
Vannucchi di proprietà della Juventus nelle ultime stagioni aveva giocato in prestito al Renate e alla Pro Vercelli mentre la trafila delle giovanili l'ha fatta nella Juve dopo il passaggio dal CoianoSanta Lucia, nell'estate del 2010, dove ha iniziato a giocare e dove è legato tuttora. Dall'altra parte Bocalon gli fa gli elogi.
«E' stato una saracinesca ed è un bravo ragazzo - spiega l'ex bomber biancoazzurro - tra i pali è fortissimo ed ha una grossa personalità per l'età. Poi è pratese». Un fattore a lei caro. «Per me Prato è un pezzo della mia storia e sono stato benissimo - continua Bocalon - tra l'altro dopo la partita di domenica sarò insieme a Matteo Cavagna e Michele De Agostini proprio a Prato per ritrovarci insieme perchè è stato un ambiente incredibile dove ho trovato tanti amici».
«Vincere con il Genoa è stato bello e segnare al 114' il gol della vittoria in 10 contro 11 con tantissimi tifosi al seguito - conclude Bocalon - è stato qualcosa di storico».
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