Viva ok ad Arezzo Viaccia ko in casa
Serata in chiaroscuro per le pratesi della pallavolo La formazione di Formigli perde uno scontro-salvezza
PRATO. Viva senza problemi, Viaccia picco. Vince ad Arezzo per 0-3 (17-25; 21-25; 11-25) il Viva Volley che supera l’88 Chimera con qualche passaggio a vuoto nel secondo set ma senza rischiare più di tanto. Vittoria non scontata e che conferma il buon momento pratese.
La gara. Inizio con Giuntoli e Ridolfi in diagonale, Massaro e Piccini al centro, Ponzetta e Nesi di banda, Sanesi libero. Prime fasi di gara con Prato poco sul pezzo e Arezzo a comandare (10-6). Viva che, però, progressivamente recuperava (12-12), sorpassava (13-15) e chiudeva senza problemi a 17. Gestione serena di Prato e nel secondo parziale vantaggio subito dilatato (2-7) e tempo Chimera. Al ritorno in campo ancora set in mano pratese (2-11 e 4-15). Sul 7-16 dentro Zerini ma Viva che si rilassava, riceveva male e ricostruiva quindi con difficoltà. Arezzo piazzava un break di 10 punti a 3 e tornava a contatto (15-18 e 16-19). Finale meno sereno del previsto per Prato (20-22) e chiusura ospite a 21. Inizio terzo set equilibrato (5-5). Primo break ospite sul 5-9, poi fuga (11-19) e chiusura in scioltezza per tre punti utilissimi.
Come detto, male Viaccia. Forte con le forti e debole con le deboli. Coerenza pericolosa quella della squadra di Formigli che non riesce a sfruttare il turno casalingo contro Montelupo perdendo una sfida che valeva doppio in chiave salvezza. Gara brutta, zeppa di errori e che le ospiti hanno portato a casa meritatamente in virtù di una maggiore lucidità messa in campo nell’arco dei quattro set.
La gara. Out Sguanci e Marchi e Viaccia con Agostini e Varani in diagonale, Colzi e Ricci al centro, Chiti e Lombardi di banda e Scopelliti libero. Primo set di sofferenza (1-3 e 4-8) con Formigli a chiamare subito tempo ma le sua a sciogliersi come neve al sole (9-16). Dentro Trinca, Scipioni e Pieragnoli ma chiusura ospite. Nel secondo parziale anche la squadra di Innocenti sbagliava moltissimo. Equilibrio negli errori fino al 14-14 poi break Prato con Chiti e Colzi per il 18-14. Viaccia che saliva 19-15 ma poi si addormentava (19-19). Prato ancora avanti (21-19) ed ancora ripresa e superata (21-22). Ospiti sul 23-24 ma a sbagliare il servizio e la ricezione decisive che regalavano il parziale a Prato.
Viaccia rianimato? Niente affatto. La squadra di casa non riusciva ad accendersi e lasciava campo libero alle ospiti nel terzo (7-13, 12-18 e 18-23) e quarto set (9-16 e 13-23) chiudendo al peggio una serata da dimenticare.
Alessio Alessi
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