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Rugby, è un pratese il miglior azzurro

Rugby, è un pratese il miglior azzurro

Edoardo Ugo Gori davanti anche a Parisse: «Chissà che un giorno non torni qui»

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PRATO. Edoardo Ugo Gori è il miglior giocatore azzurro del 2015, secondo il sondaggio indetto dal blog Rugby 1823. A pochi giorni dalla conclusione, il mediano di mischia pratese è infatti davanti a capitan Parisse con quasi 40 voti di scarto, grazie anche all’ottima prova nella partita più importante della stagione, Italia-Romania con cui gli azzurri si sono qualificati Rugby World Cup 2019. E in campo a guidare gli azzurri ad una meritata vittoria c’era “Ugo” Gori, il 25enne cresciuto nel Gispi che ha segnato anche una meta. Una prestazione coronata per lui dal “man of the match” e dal riconoscimento da parte dei compagni di una leadership importante. Nel prepartita il capitano azzurro Sergio Parisse, assente per infortunio, aveva indicato nelle leadership di Ugo un fattore determinante del XV azzurro in questa difficile partita, una grande responsabilità per un ragazzo che ad appena 25 anni ha comunque già alle spalle quasi 50 caps e 2 mondiali giocati. «Sono conscio del mio ruolo e del mio percorso di crescita come giocatore all’interno del gruppo azzurro. - spiega Gori - L’assenza del capitano Parisse ha dato la possibilità a noi di assumersi più responsabilità. Il mio ruolo prevede una visione chiara del gioco e della strategia da attuare in campo pertanto sono abituato a prenderne, sto perseguendo un’esperienza che spero mi possa permettere di aiutare i miei compagni nelle situazioni complicate anche in futuro». Se l’Italia è andata ai prossimi mondiali, non è invece positiva, almeno finora, la stagione del Benetton Treviso, con un inizio di stagione in “Guinnes Pro 12”, molto difficile per la squadra veneta ultima in campionato. Spiega Gori: «Nel club stiamo pagando un po’ la stanchezza dei mondiali, ma la squadra è giovane, si sta creando una bella identità , ma ci è mancato anche un pizzico di fortuna».Da due anni Ugo è attivo anche nel sociale tramite “La Colonna”, una Onlus che aiuta chi ha subito lesioni spinali creata per sostenere il rugbista veneto Giancarlo Volpato: «L’anno scorso organizzammo una escursione sulle Dolomiti, quest’anno un torneo di touch rugby a Jesolo, poter aiutare gli altri è una fortuna e nel rugby il sostegno è essenziale». A Prato Ugo lo si vede spesso passare dalle strutture del Gispi Prato a salutare amici e nuovi praticanti: «Ho assistito con entusiasmo alla creazione della nuova Club House, finalmente ho percepito che oltre all’attività sportiva si sta creando una reale dimensione di club anche nell’ambiente circostante. Le mie origini sono queste, ne sono orgoglioso e chissà che un giorno non torni lì dove tutto è iniziato visto che adesso ci sono anche i Tigers!».

Niccolò Tempestini

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