La protesta
Gispi, torneo di touch rugby in favore della Lilt
PRATO. Per chi “vive” il rugby, novembre è il mese dedicato alla solidarietà. Lasciarsi crescere i baffi infatti è il gesto che accomuna i partecipanti a “Movember”, dalla contrazione tra november e...
PRATO. Per chi “vive” il rugby, novembre è il mese dedicato alla solidarietà. Lasciarsi crescere i baffi infatti è il gesto che accomuna i partecipanti a “Movember”, dalla contrazione tra november e moustache, l’iniziativa , nata in Australia, indirizzata soprattutto verso le attività sportive, per sensibilizzare praticanti e non, sulla prevenzione dei tumori, in particolare alla prostata. Per domani il Gispi Rugby Prato ha indetto un torneo di touch rugby e a seguire una cena nella Club House di Coiano per raccogliere fondi da destinare alla sezione pratese della LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Si comincia alle 18,30 con la sfida fra i piccoli under 10 e la squadra under 18 dei Cavalieri Union Prato Sesto, sui campi di Coiano, poi i giocatori dei Tigers e gli Amatori Prato, ma anche i genitori, gli appassionati ed ex giocatori avranno la possibilità di cimentarsi in questa versione del gioco prima della cena, sempre a scopo benefico, in tavola per le 22. Promotore dell’iniziativa è il Gispi con il “Director of Rugby” Enrico Romei, ad esprimere il proprio sostegno all’iniziativa: «Nel nostro sport il primo principio è avanzare, il secondo è sostenere, quindi siamo molto orgogliosi di sostenere un’ iniziativa a favore di una associazione impegnata in questo ambito e speriamo di poter continuare ad aiutare chi agisce per il sociale». La possibilità di sostenere la LILT è aperta a tutti partecipando al torneo touch o soltanto alla cena, prevista alle 20 per i ragazzi e alle 22 per i partecipanti all’edizione senior, con un menù fisso da 18 € per gli adulti e da 8€ per i bambini.
Niccolò Tempestini
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