Sicurezza
De Petrillo fa il pompiere «Niente voli pindarici»
Grande entusiasmo in casa biancazzurra dopo la vittoria sul Pontedera ma il tecnico invita tutti a tenere i piedi per terra e a pensare al lavoro sul campo
PRATO. Momento d'oro per il Prato che con la vittoria sul Pontedera per 3-1 conquista il suo quarto risultato utile, raggiunge quota 16 con il sesto gol di Capello che diventa così il secondo capocannoniere della Lega Pro girone B dietro proprio a Scappini del Pontedera e soprattutto ora la classifica è definita con la formazione di De Petrillo che è nella zona sinistra e può davvero guardare verso l'alto. Il lavoro del mister biancazzurro sta venendo fuori. «Non facciamo voli pindarici, lo sapete che la mia base è il lavoro. La partita con il Pontedera è stata difficile perché loro hanno qualità con le ripartenze sugli esterni - spiega De Petrillo - ma la squadra ha fatto un match superlativo in condizioni difficili. Queste gare ci devono dare spessore e i ragazzi lo hanno fatto pur con una mazzata alla fine del primo tempo. Bravi a ripartire bene nel secondo tempo». Un Prato che riesce a chiudere la gara grazie alla panchina. «Avere capacità di scelta e concorrenza è meglio che avere un gruppo risicato quindi anche Gabbianelli fa parte del gruppo - spiega De Petrillo - Bisogna continuare il nostro percorso con capacità di metterci alle spalle quello che succede. Il merito principale dei risultati è dei ragazzi e lo staff di lavoro. Finora non abbiamo fatto niente».
«La partita è stata difficile - aggiunge il tecnico - e a Knudsen avevo chiesto di saltare il centrocampo, è stato bravo. All'inizio avevamo poca profondità ma poi ci siamo riallineati. Ora dobbiamo pensare subito alla gara con L'Aquila».
«Stiamo crescendo partita dopo partita - spiega Capello - Abbiamo dimostrato la nostra forza in casa. Siamo partiti subito forte e abbiamo fatto un’ottima partita. Loro stavano larghi per sfruttare tutto il campo e noi abbiamo sfruttato i loro errori in fase offensiva.Chiricò mi ha dato una bella palla e l'ho piazzata. L'assist per Knudsen è stato facile anche grazie al passaggio di Chiricò. Gabbianelli poi ha chiuso la partita e mi fa piacere. Speriamo di continuare così, spero di andare avanti così con la maglia del Prato. Mister De Petrillo è bravo perché sta tenendo tutti i giocatori pronti per la partita». «Sinceramente sono contentissimo per il primo gol con questa maglia in un momento non facile - spiega Gabbianelli - Abbiamo fatto una bella partita e abbiamo dimostrato di essere un’ottima squadra. Prima ho avuto un problema fisico poi il mister dalla partita con la Spal ha fatto altre scelte e in questo caso ho sfruttato l'occasione. La dedica la faccio alla mia famiglia e soprattutto a mio fratello. Per me è un punto di ripartenza».
Vezio Trifoni
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