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Cucu, alla Zenith è arrivato un terzino romeno
ll primo scampolo di partita l'aveva giocato in Coppa Italia contro la Sangiustinese, domenica invece ha esordito in campionato nella sconfitta interna (2-1) con lo Staffoli
PRATO. Il primo scampolo di partita l'aveva giocato in Coppa Italia contro la Sangiustinese, domenica invece ha esordito in campionato nella sconfitta interna (2-1) con lo Staffoli.
Costin Alexandru Cucu, 26 anni, terzino destro nato a Bucarest, è l'ultimo asso nella manica della Zenith. Squadra sempre più internazionale e multietnica, con l'arrivo di Cucu la Zenith mette un'altra volta in risalto le ambizioni stagionali.
«Sono venuto per vincere il campionato - dice Costin - I miei compagni sono molto bravi e preparati, mi sto ambientando bene».
Scelto da mister Bellini per la sua duttilità, il giocatore può coprire sia la fascia destra che quella sinistra e all'occorrenza fungere da esterno di centrocampo: «Parto come terzino destro - spiega Cucu - ma mi adatto come fluidificante di sinistra o esterno sulla mediana, ho militato nella serie B e C di Romania dove a seconda delle esigenze ho interpretato questi ruoli».
L'esperienza è di quelle che contano: 18 presenze e 1 gol nella serie cadetta rumena con la maglia del Gloria Buzau e poi la lunga trafila in terza divisione con i viola del Metaloglobus di Bucarest .
«Ho imparato a lottare su ogni pallone - aggiunge Cucu - e a migliorarmi domenica dopo domenica. Spero di conquistare la maglia da titolare».
Intanto l'amichevole tra le nazionali Italia e Romania ha visto Cucu tifare a metà, un po' per gli azzurri e un po' per i gialli. La scuola calcistica rumena scorre nelle vene di Costin, che ha un idolo sopra tutti: «Dan Petrescu, terzino della nazionale rumena negli anni '90, che giocatore! Io mi ispiro a lui, dopo Hagi è il più forte calciatore rumeno di sempre».
La Zenith si prepara alla rivincita in campionato e ad allargare la rosa, in vista l'acquisto di un attaccante nel mercato di dicembre.
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