Il Tirreno

Prato

Il Prato ferma la capolista Maceratese sullo 0-0

di Vezio Trifoni
La bandiera francese listata a lutto al Lungobisenzio (foto Batavia)
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La bandiera francese listata a lutto al Lungobisenzio (foto Batavia)

Lungobisenzio in lutto per gli attentati di Parigi. Gli ospiti prendono una traversa in avvio, ma poi i biancazzurri li imbrigliano e portano a casa il terzo risultato utile consecutivo

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PRATO. I biancazzurri fermano la capolista del girone B di Lega Pro Maceratese al termine di un incontro molto combattuto in uno stadio che porta i segni della tragedia di Parigi. Sui tabelloni luminosi del Lungobisenzio è apparsa infatti la bandiera francese listata a lutto in memoria delle vittime degli attentati di venerdì sera nella capitale francese. Queste le formazioni schierate dai tecnici De Petrillo e Bucchi.

PRATO: Rossi; Ghidotti,Ghinassi, Boni, Grifoni; Corvesi, Cavagna, Serrotti; Capello; Chiricò, Kouame. A disposizione: Bardini, Benedetti, Gaiola, Gabbianelli, Gomes, Ogunseye, Knudsen, Benucci, Cela. Allenatore: Alessio De Petrillo.

MACERATESE:Forte, Imparato, Karkalis, Carotti, Altobelli, Vilhena, D'Anna, Foglia, Fioretti, Kouko, Buonaiuto. A disposizione: Di Vincenzo, Clemente, Massei, Djibo, Alimi, Sarr, Orlando, Ganci, Belkaid. Allenatore: Cristian Bucchi.

ARBITRO: Andrea Tardino di Milano.

ASSISTENTI: Andrea Bologna di Mantova e Andrea Zingrillo di Seregno.

NOTE: condizioni meteorologiche: sereno; tasso di umidità 78%; condizioni del terreno di gioco: buone.

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La cronaca. Termina con un giusto pareggio, a reti bianche, il match tra il Prato e la capolista Maceratese per due squadre in salute che arrivavano entrambe da due vittorie fuori casa. Il Prato che così conquista il terzo risultato utile consecutivo, senza subire gol, preferisce l'esperienza di Cavagna alla verve di Gaiola, per il resto De Petrillo conferma la formazione che ha ottenuto due vittorie in sequenza. Dall'altra parte Bucchi si affida alla coppia d'attacco composta da Kouko e Fioretti con Altobelli al centro della difesa. Subito in avanti la Maceratese che ottiene un angolo alla prima sortita. Chiricò si fa vedere subito con una serpentina in mezzo alla difesa avversaria. Al 6' azione di Bonaiuto che chiede lo scambio e col sinistro, deviato da Ghidotti, colpisce la traversa della porta difesa da Rossi.

E' la Maceratese a sfruttare le corsie laterali soprattutto a sinistra con Karkalis e Bonaiuto che spingono sulla fascia difesa da Ghidotti e Corvesi. La squadra marchigiana gioca in velocità e mette sempre in difficoltà la retroguardia biancazzurra con scambi veloci tra i suoi giocatori ed è bravo Rossi a intervenire di pugno o in uscita a sbrogliare la situazione. Al 17' il Prato esce dalla sua metà campo con Chiricò che riesce a conquistare una punizione dal limite ma Mino calcia alta. Poi è Cavagna a cercare di sorprendere il portiere Forte che era fuori dai pali ma l'estremo difensore bianco-rosso si allunga e devia in angolo la sfera. Ancora il Prato a spingere al 22' con Grifoni che calcia dal limite ma il suo tiro è deviato. La Maceratese sfrutta gli spazi concessi dal Prato con Bonaiuto che mette al centro dove D'Anna, da posizione favorevole, calcia fuori. La partita è viva ed entrambe le squadre non si risparmiano. Kouame è veloce e cerca di trovare spazi tra la difesa ospite ma la sua tecnica ogni tanto non è precisa.

La Maceratese gioca in contropiede ed è sempre pericolosa con Bonaiuto al 38' che calcia una punizione che va poco alta sulla traversa difesa da Rossi. Dall'altra parte è Capello a provarci da 35 metri con pallone alto. Nel secondo tempo il Prato cerca subito di prendere il predominio del gioco ma la partita è giocata a centrocampo. De Petrillo al 16' cambia e mette Knudsen al posto di Kouame per rinforzare il centrocampo biancazzurro. Il più pericoloso del Prato è sempre Chiricò che guadagna una punizione al 22' che calcia di sinistro ma viene parata da Forte alla sua destra. Dalla Maratona arrivano i cori per De Petrillo. La Maceratese si muove bene e Fioretti impegna a terra Rossi che è sicuro. La sfida si gioca più sull'agonismo che sulla tecnica con entrambe le squadre che cercano lo spazio giusto ma le difese prendono il sopravvento e si chiude con un pari. Ora il Prato giocherà di nuovo in casa, sabato 21 novembre alle 20,30, contro il Pontedera.

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Il tabellino dell'incontro.

AC PRATO (4-3-1-2): Rossi 6; Ghidotti 6,5, Ghinassi 6, Boni 6, Grifoni 6; Corvesi 6, Cavagna 6, Serrotti 6 (dal 36'st Gaiola sv); Capello 6; Chiricò 6 (44'st Gomes sv), Kouame 6 (dal 16'st Knudsen 6). A disposizione: Bardini, Benedetti, Gabbianelli, Ogunseye, Benucci, Cela. Allenatore: Alessio De Petrillo.

SS MACERATESE (4-4-2):Forte 6; Imparato 6, Altobelli 6 (dal 25' st Clemente 6), Vilhena 6, Karkalis 6,5; D'Anna 6 (dal 29'st Orlando 6), Carotti 6, Foglia 6, Buonaiuto 6,5; Fioretti 6 (dal 41'st Ganci sv), Kouko 6. A disposizione: Di Vincenzo, Massei, Djibo, Alimi, Sarr, Belkaid. Allenatore: Cristian Bucchi.

ARBITRO: Andrea Tardino di Milano.

ASSISTENTI: Andrea Bologna di Mantova e Andrea Zingrillo di Seregno.

Ammoniti: Al 28'st Kouko (M)e Cavagna (P), 38'st Carotti (M)

Angoli: 4-7

Recupero:1°t:0', 2°t:4'

NOTE: condizioni meteorologiche: sereno; tasso di umidità 78%; condizioni del terreno di gioco: buone.

Le interviste.

Il Prato ottiene il suo terzo risultato positivo senza subire reti.   "Noi siamo stati tosti come impatto fisico loro ripartivano veloce ma li abbiamo affrontati nel modo giusto  - spiega l'allenatore del Prato, De Petrillo -  tra l'altro ci siamo presi qualche libertà nell'uno contro uno.

Nel secondo tempo ho messo Knudsen per chiudere e ripartire. Nel primo tempo la Maceratese è partita forte - continua De Petrillo - e noi avevamo poca pazienza. Quando sono ripartiti ci hanno messo in difficoltà anche se poi la partita è andata per il verso giusto". Un Chiricò sempre pericoloso. "Mino è un valore aggiunto - dice De Petrillo - crea scompiglio anche se in fase difensiva soffriamo un pò". La difesa ottiene la terza gara senza reti "Loro sono partiti forte e noi siamo stati bravi a tenere. L'inizio l'abbiamo superato bene poi abbiamo condotto la partita e sapevamo che la Maceratese poteva fare gol negli ultimi minuti - spiega Ghinassi - sapevamo che si abbassavano per poi ripartire ma li abbiamo contenuti". "Ci può stare abbiamo visto di peggio- dice Ghinassi - succedono ed è per noi la terza partita di fila che non subiamo gol ma c'è molto da lavorare. Con Boni siamo una buona coppia".

Sabato prossimo con il Pontedera? "E' una squadra che ci somiglia - conclude Ghinassi - bisogna stare attenti". Il Prato ha retto punto importante "Un punto importante direi guadagnato - spiega Gaiola - siamo stati bravi a centrocampo e dietro a coontenere le ripartenze e poi a fare gioco e a ripartire. Sono entrato per tenere la partita in equilibrio e penso che sia andata bene".

Stai giocando bene una stagione importante per te. "Sono contento all'inizio sono partito così così - dice Gaiola - ora meglio ma posso migliorare ancora". La Maceratese comunque è soddisfatta della prova "Abbiamo provato fino allo scadere a vincere ma non siamo stati fortunati - spiega Bucchi - mi ha fatto piacere la prestazione. A Pistoia abbiamo giocato sotto tono con il Prato abbiamo fatto un ottima partita. Accettiamo un punto importante. Il nostro obiettivo è la salvezza poi penseremo ad altri obiettivi"

 

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