Sicurezza
Assalto biancazzurro alla Maceratese
Al Lungobisenzio il Prato vuole proseguire la striscia di risultati positivi anche con la prima della classe
PRATO. Il Prato affronta alle 17,30 al Lungobisenzio la capolista Maceratese dopo due affermazioni consecutive. La squadra di De Petrillo arriva a questo appuntamento con le affermazioni nel derby con la Pistoiese e quella di Rimini entrambe per 1-0. Sarà pronto per questo match anche Cavagna che ha giocato l'amichevole con il Signa ed ha recuperato molto velocemente il suo infortunio anche se il mister laniero non ha dato la sua presenza tra i titolari anche perché Gaiola ha fatto bene. Il Prato dopo la Maceratese giocherà di nuovo in casa contro il Pontedera per due gare che potrebbero far volare la squadra biancazzurra. La formazione iniziale dovrebbe essere quella usuale con il 4-3-1- 2 con Capello che cercherà il sesto gol stagionale e un Chiricò sempre più funambolo. «Stiamo bene ma noi siamo una squadra che deve stare sempre concentrata e attenta ai minimi particolari - spiega De Petrillo - di fronte abbiamo una formazione tosta che gioca bene e sfrutta la compattezza. Dobbiamo essere anche noi molto uniti per superare un'avversaria che sta facendo molto bene. Mi aspetto un bel pubblico dopo lo spettacolo contro la Pistoiese». Seconda trasferta consecutiva per la Maceratese che si presenterà a Prato da capolista, insieme alla Spal, dopo la vittoria della scorsa settimana a Pistoia. C’è dunque un’altra squadra toscana sulla strada degli uomini di Bucchi che per rimanere al comando dovranno mettere in campo un’altra prova di forza. I marchigiani saranno costretti ad affrontare il Prato con assenze importanti, soprattutto in difesa. Non ci saranno, infatti, i centrali Lasicki e Fissore. Se per il primo è ancora una convocazione della nazionale under 21 polacca a determinare la sua assenza, nel caso del secondo si tratta di un lieve infortunio muscolare che ha portato lo staff della Maceratese a decidere per un riposo precauzionale. Al posto di Fissore si vedrà il 20enne Mattia Altobelli, per la prima volta in campo da titolare. Ancora out il centrocampista Giuffrida. Si rivedrà in campo una Maceratese schierata col solito 4-4-2 con Forte in porta, Imparato e Karkalis esterni mentre Altobelli farà coppia al centro della difesa con Faisca. In mediana Carotti insieme a Foglia con Bonaiuto e D’Anna esterni. Davanti la coppia offensiva sarà composta da Kouko e Fioretti. «Se pensiamo però di poter vincere senza soffrire, abbiamo sbagliato tutto» ha commentato Giulio Spadoni, direttore sportivo della Maceratese.
Vezio Trifoni
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