Il Tirreno

Prato

Panathlon dona borsa di studio e defibrillatore

Pasquale Petrella
La consegna del defibrillatore al Volley Prato
◗
La consegna del defibrillatore al Volley Prato

Serata interessante al Club di Prato con la consegna di una borsa di studio ad un neodiplomato, offerta da Banca Mediolanum, e di un defibrillatore al Volley Prato donato dall'onlus Regalami un sorriso

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Una borsa di studio da mille euro ad un neodiplomato del liceo artistico Brunelleschi di Montemurlo ed un defibrillatore per il Volley Prato.

E’ stata una serata ricca di eventi quella organizzata dal Panathlon Club Prato del presidente Urano Corsi che ha riunito in un’unica conviviale due eventi molto significativi. Il primo riguardava la consegna di una borsa di studio offerta da Banca Mediolanum ad uno studente neoiscritto all’università, scelto da una apposita commissione per i risultati ottenuti durante l’ultimo anno di Superiori

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:sport:1.12420828:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12420828:1652023610/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La scelta è caduta su Mattia Guidi, diplomatosi nello scorso anno scolastico al liceo artistico Brunelleschi, in una classe dove ha dovuto competere con sole donne. Lo studente iscrittosi alla facoltà di Scienze motorie, è stato accompagnato dalla professoressa Saveria Cuzzocrea che ha avuto parole di elogio per lo studente, per il suo impegno e per l’attività svolta nell’anno del diploma. A consegnare la borsa di studio è stato Umberto Mengoni in rappresentanza di Banca Mediolanum. Subito dopo è stata presentata la società del Volley Prato, unica società maschile della Fipav, presente con il presidente Giovanni Giuntoli, il direttore sportivo ed allenatore Mirko Novelli ed il consigliere Simone Civinini. A loro in un momento con risvolti molto toccanti, Piero Giacomelli in qualità di presidente dell’onlus Regalami un sorriso, ha donato un defibrillatore da utilizzare durante l’attività sportiva delle varie squadre che il Volley Prato ha iscritte ai vari campionati, giovanili e senior.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:sport:1.12420810:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12420810:1652023610/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Un momento toccante perché il defibrillatore è stato acquistato dall’onlus Regalami un sorriso grazie alla donazione fatta da Gianna Secci che ha chiesto a tutti i propri familiari, in occasione della nascita del suo bambino Enea, di destinarli per l’acquisto del defibrillatore da donare ad una società sportiva. Il gesto di Gianna Secci nasce da una storia non molto felice: la morte nel 2005 di suo marito Maurizio Fiore ucciso dalla leucemia. Durante la malattia, Maurizio che era un podista così come Gianna, furono aiutati dal mondo del podismo che raccolsero molti fondi: nacque il Progetto Maurizio, per aiutarlo. Purtroppo, nonostante un trapianto di midollo, Maurizio non ce la fece. Dopo dieci anni Gianna Secci è riuscita a rifarsi una vita e col nuovo compagno ha avuto un bambino ma non ha dimenticato quanti hanno cercato di aiutare Maurizio e così è nata l’idea di legare i doni per la nascita di Enea ad un progetto dedicato agli altri. Due momenti estremamente importanti quindi nella conviviale di ottobre del Panathlon Club Prato che hanno dato il sorriso a tante persone.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa