Attenzione
Ecco il Montevarchi, cambia lo stadio
Troppi tifosi ospiti, Maliseti-Tobbianese trasloca al “Chiavacci”
PRATO. Una città di 24mila abitanti contro un quartiere -seppur popoloso - di 6mila persone. Il bello - o brutto - del calcio dei fallimenti e delle rinascite sta tutto qui, nei numeri a volte proibitivi, a volte romantici, che dicono quanto sia difficile ripartire da zero.
E' il biglietto da visita di Maliseti-Montevarchi, il nuovo derby toscano di Eccellenza si sostituisce alla sfida Prato-Montevarchi, un classico della serie C degli anni 80-90. Da una parte i demeriti dei valdarnesi, falliti, radiati dalla Figc nel 2011 e ripartiti dal campionato di Seconda categoria con una nuova società, dall'altra i meriti del Maliseti e della Tobbianese, che dopo la fusione hanno fatto passi da gigante arrivando in Eccellenza dai campionati inferiori.
In realtà c'è un filo comune che lega due realtà così diverse: la vicinanza all'Empoli Football club: il Maliseti ha il settore giovanile affiliato all'Empoli e la tifoseria del Montevarchi è gemellata con i colori azzurri. Per il resto dimensioni inconciliabili, basti pensare che la partita di domenica si disputerà nel secondo impianto cittadino per dimensioni, il Bruno Chiavacci di via del Purgatorio. Impossibile giocare al Don Aiazzi di Tobbiana. Il Montevarchi quest'anno ha oltre 400 abbonati al Brilli Peri e per la trasferta di domenica a Prato sono attesi quasi 200 tifosi aquilotti.
«Respiriamo aria di grande calcio -dice l'allenatore Fabrizio Rossi- Ci siamo tirati fuori dalle sabbie mobili e adesso con sette punti in tre partite siamo a ridosso della zona playoff».
Bella sorpresa questo Maliseti che non rinuncia alle proprie ambizioni ma con i piedi saldi a terra: «L'Aquila Montevarchi è una delle grandi favorite della vigilia - aggiunge Rossi- e contro di noi vorrà il bottino pieno dopo due turni poco brillanti. Sarà dura ma ce la metteremo tutta».
Intanto società e tifosi si godono il momento, dopo la sconfitta di Foiano è arrivata l'inversione di tendenza che ha portato il Maliseti Tobbianese a tu per tu con le grandi del calcio toscano della categoria. Sognare non è più proibito.
Vittorio Vannucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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