La manifestazione
Taddei: «Loro cinici, noi ingenui Manca concretezza»
Damonte ci ha provato fino alla fine e recrimina Max Taddei vorrebbe maggiore peso in attacco
PRATO. Un Prato cinico, capace di trasformare in rete la prima vera occasione costruita nella partita e di mantenere il vantaggio fino alla fine. Una Pistoiese ingenua, che, pur avendo tenuto il pallino del gioco soprattutto all'inizio, è mancata proprio nella concretezza. Riassume così i 95 minuti del Lungobisenzio il centrocampista arancione Loris Damonte.
Rimasto in campo per tutta la gara, partendo dalla posizione di interno di destra, Damonte, si è costantemente speso in fase offensiva, andando vicino al gol nelle prime battute di gioco con una gran botta dal limite dell'area finita di poco alta sopra la traversa. Per tutta la partita ha cercato di far valere i suoi centimetri in mezzo al campo e in area avversaria. Nel secondo tempo però, quando tutti attendevano la reazione degli arancioni, la partita si è spenta e sono stati i padroni di casa ad andare vicini al raddoppio, sempre con un’azione di contropiede, ad una manciata di secondi dal fischio finale.
«Dobbiamo cercare di essere più concreti tutti quanti – spiega il centrocampista - Nonostante la spinta, non siamo riusciti a segnare e loro ci hanno punito alla prima occasione». Anche lui, come mister Alvini, si concentra sull'episodio che ha deciso la gara: il calcio d'angolo battuto dalla Pistoiese che ha dato il via all'azione di contropiede abilmente finalizzata dall'imprendibile Chiricò, autore del gol partita. Ma per Damonte, più che l'errore di un singolo, si è trattato di un'ingenuità collettiva.
«Sul calcio d'angolo - ricorda - ci siamo fatti fregare. È stata una situazione di squadra più che individuale».
Poche parole e tanta delusione per un risultato difficile da digerire, soprattutto per come è maturato, da parte del mediano degli arancioni Max Taddei. Per lui contro il Prato una prestazione meno brillante rispetto allo standard tenuto nelle ultime partite. La sua disamina ricalca quella del tecnico Massimiliano Alvini. «Oggi (ieri, ndr) - afferma – siamo partiti bene, ma non siamo riusciti ad essere concreti una volta arrivati sotto porta. Quello che ci manca è un po' di peso in più in attacco. Ma non è - chiarisce - un problema del reparto avanzato o che può essere legato ad un singolo giocatore. È un problema che coinvolge tutti e che abbiamo come squadra. Considerando com'è andata la partita, abbiamo perso immeritatamente, ma è comunque giusto fare i complimenti al Prato».
Tommaso Artioli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
