Gioco
Un fantastico Montemurlo sbanca Montecatini e vola in vetta
I biancorossi espugnano il "Mariotti" con un gol di Molinari e si issano in testa al girone E della serie D
PRATO. Con un gran gol dalla distanza di Molinari il Jolly Montemurlo espugna Montecatini e si issa in testa al girone E della Serie D. Forse il vento, di casa nella conca del “Mariotti” dai tempi di Noè, forse un lieve rimbalzo a pochi metri dalla porta tradiscono il giovane portiere Giusti che sbaglia tuffo e tempo. Ma sarebbe fuori luogo, anzi al limite dell’oltraggioso, colpevolizzare un ragazzo che in diverse occasioni ha salvato il Montecatini coi suoi interventi. Il quasi-derby tra Montecatini Valdinievole e Jolly Montemurlo, girerà solo su questo episodio, nel bene dei pratesi e nel male dei termali.
La partita non è fra quelle da far vedere ai bambini per invogliarli alla pratica del football. Del resto i padroni di casa , schierati in un tradizionale 4-3-1-2, insolito negli uomini, non potevano certo fare la partita senza la regia dello squalificato Caciagli , il pressing di Capitan Gialdini, a mezzo servizio in panchina e con qualche giocatore (vedi Pecchioli) lontano dalla migliore forma fisica e mentale. Per motivi opposti, l’attrezzato club pratese, da un paio di settimane rimodellato ad arte dal vulcanico Settesoldi col 4-4-2, trovatosi in vantaggio, da squadra tecnica e smaliziata, ha badato soprattutto a restare ordinato e concentrato in campo, correndo pochi rischi.
Detto del gol e degli schieramenti, la partenza ad handicap smuove la giovane armata biancoceleste che in mancanza di organizzatori della manovra e pure per la brutta giornata di Michelotti, in fase involutiva, punta sul lancio lungo per la torre argentina Ferrari e sulle estemporanee giocate di Santini. Ed è Ferrari in diagonale di sinistro a sfiorare il palo poco dopo lo 0-1. Il bagnaiolo Vettori, tornato capitano per l’occasione, pure dalla meno amata fascia sinistra, e Santini cercano in tutti i modi il testone del gaucho che centra lo specchio ma impatta debolmente sia al 27’ che al 36’. Il jolly Montemurlo come detto, controlla ogni metro di terreno come gli ex Vopos nell'ex Germania Est.
E' una compagine poco spettacolare ma è compatta, ha grandi qualità ed individualità fra cui Improta che entrato ad inizio ripresa diletta l'infreddolita platea in discese e slalom degne del miglior Tomba, Il Montecatini sa di essere inferiore sotto il profilo tecnico ma è quantomeno encomiabile, pur sbagliando a volte i fraseggi più elementari, nel cercare di stringere d'assedio lo squadrone ospite. Maneschi inserisce Gelli e più tardi (forse troppo) Gialdini, Settesoldi risponde gettando nella mischia Barozzi e Lupetti , oltre al già citato Improta. Il nervosismo sale, peraltro ben contenuto dal direttore di gara. Il livello del gioco no. Gli ospiti in contropiede sciupano l'opportunità di chiudere il match anzitempo, tenendo vivo il Montecatini. Dopo quattro minuti recupero e l'ultimo corner con 22 giocatori in area pratese, l'arbitro mentre scende malinconica la sera, fischia tre volte e consegna al Montemurlo il primato in classifica.
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