Il Tirreno

Prato

La Scherma Prato festeggia il quarto di secolo

di Vezio Trifoni
La festa per i 25 anni della Scherma Prato (foto Batavia)
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La festa per i 25 anni della Scherma Prato (foto Batavia)

Grande festa al Gramsci Keynes con 250 appassionati. Il presidente Colombo: "Ora una palestra dedicata alla nostra disciplina"

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PRATO. Grande festa per la Scherma Prato che ha compiuto 25 anni. Al Gramsci Keynes erano presenti vecchi e nuovi soci per un totale di 250 persone che grazie a un filmato, riavvolto dall'allievo Francesco Pecini, hanno ricordato i protagonisti di questi 25 anni di storia della scherma pratese. A festeggiare insieme al presidente Fausto Colombo, Paolo Azzi, vice presidente nazionale della Federscherma, il presidente regionale Edoardo Morini, il Coni di Prato con Massimo Taiti, il delegato allo sport del Comune di Prato Luca Vannucci.

"La data del 20 ottobre non è stata causale ma è stata voluta da me e dai miei ragazzi per ricordare proprio la nascita della società - spiega Colombo - il film è stato molto bello e ha fatto luccicare gli occhi di molti appassionati che hanno creduto nella crescita di questo sport a Prato. Ora ci sono più di 120 ragazzi che nel pomeriggio sono addestrati all'arte della scherma uno sforzo nato 25 anni fa e partito dal mio maestro Lucio Nugnes che insieme al presidente dell'epoca Alberto Bonistelli hanno creato a Prato questo modo di vivere". Una tradizione che continua. "Con tanta pazienza e testardaggine siamo riusciti a costruire un punto di riferimento per il tempo libero dei giovani sicuramente apprezzato - continua Colombo - Mi auguro che i 4 istruttori e i 2 Maestri che hanno continuato potranno avere la stessa determinazione magari in una palestra dedicata esclusivamente alla nostra disciplina".

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Tanti risultati che danno lustro anche alla città. "Petra Marlazzi, fine anni 90 inizio anni 2000, è stata la prima pratese a disputare una gara di Coppa del mondo nel fioretto, lo stesso ha fatto Alessandra Bonacchi nella sciabola, Elena Tucci è stata anche lei protagonista in Coppa del mondo nella spada, poi Jacopo Ballini e Fabio Banchelli che prima sono stati allievi ed ora sono diventati maestri e ai Mondiali Maestri hanno conquistato un oro e un argento - spiega Colombo - oltre a Tessa Biagioli anche lei protagonista a livello nazionale con 3 titoli italiani ora istruttrice e Marco lepri anche lui nato nella nostra scuola e che ora punta ad essere il nostro quarto maestro. L'obiettivo del prossimo anno è quello di confermare i risultati della scorsa stagione con una finale italiana e la partecipazione alla Coppa del mondo". Un'altra storia. "No, si parte sempre da quel 20 ottobre 1990 con presidente Alberto Bonistalli, poi si passa a Silvia Lori ed ora a me - spiega Colombo - ma quello che voglio mettere in luce sono i sacrifici che fanno questi ragazzi per venire ad allenarsi insieme allo studio. Un grazie a tutti per continuare con sempre maggiore forza".

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