Sicurezza
Marta Pagnini trascina le leonesse a Mosca
Pur non vincendo medaglie, la nazionale italiana di ginnastica ritmica conquista per la prima volta nella storia la Coppa del mondo nei cerchi e clavette
PRATO. A Kazan in Russia, per l'ultima prova di Coppa del mondo di ginnastica ritmica, le farfalle-leonesse capitanate da Marta Pagnini non conquistano podi, ma chiudono prime, per la prima volta nella storia, la kermesse mondiale nella specialità cerchi e clavette. Insomma, la trasferta russa è andata bene, anche se senza medaglie, ma la vera vittoria è quello sul lungo percorso della coppa del Mondo.
Marta Pagnini insieme a Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca, Sofia Lodi, Alessia Maurelli e Martina Centofanti allenate da Emanuela Maccarani hanno conquistato la Coppa del mondo 2015 nella specialità cerchi e clavette in un contesto difficile, dove le padrone di casa della Russia hanno fatto en plein portando a casa tre medaglie d’oro.
Comunque obiettivo raggiunto grazie alla quarta posizione (17.550) dell’Italia in cerchi e clavette, frutto di una giuria non troppo benevola. Meglio comunque del sesto posto ai cinque nastri (16.750) e del settimo posto nel concorso generale. Ora l'obiettivo si sposta ai Mondiali di Stoccarda dal 7 al 13 settembre dove la nazionale azzurra cercherà il passaporto per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.
«Questa affermazione per noi è una grande soddisfazione – spiega Grazia Ciarlitto, che ai Mondiali di Stoccarda di settembre sarà capodelegazione azzurro – per un titolo che mancava nel palmares della nostra Nazionale e che dimostra la bontà del nostro movimento».
Per quanto riguarda l’esito delle finali di specialità, ai 5 nastri la Russia si è aggiudicata la medaglia d’oro con il punteggio di 17,950 davanti a Bulgaria (17,700) e Bielorussia (17,450), bronzo a parimerito con il Giappone. Poi Spagna, Italia, Israele e Cina.
Alle clavette e cerchi, Russia Russia dominatrice con 18,100 davanti a Bielorussia (17,850), Bulgaria bronzo con 17,700, poi Italia «medaglia di legno» a 17,550, un’incollatura davanti alla Spagna, e a seguire Giappone, Uzbekistan e Israele.
Adesso, dal 7 al 13 settembre, l’appuntamento clou della stagione: i Mondiali di Stoccarda, con in palio il pass per le Olimpiadi di Rio 2016. La concorrenza è forte ma le farfalle-leonesse della pratese Marta Pagnini sono pronte per la sfida.
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