Sicurezza
Targioni e Mancini campioni pratesi
Ciclismo, assegnati nella Coppa Martiri della Libertà i titoli provinciali Esordienti
PRATO. La 45ª Coppa Martiri della Libertà valida per la categoria Esordienti è sempre una gara a sé con il solito finale tutto in salita e quindi impegnativo e non poco per gli esordienti del primo e secondo anno, abituati quasi sempre a gareggiare su percorsi piatti. Ma la Coppa Martiri della Libertà con partenza ed arrivo in Val di Bisenzio da Sant’Ippolito di Vernio, è questa, la si conosce, e quindi chi vi prende parte si deve di conseguenza regolare. Questa volta la gioia del successo è per il pisano di Pomaia, Flavio Santucci portacolori della Ciclistica Cecina e campione toscano in carica dopo il successo ottenuto un mese fa a Bonascola di Carrara. Come allora uno scatto nelle battute finali ed arrivo a braccia alzate per lui. E qui una singolare coincidenza. Come nella prova regionale gli sconfitti finiti ai posti d’onore sono stati ancora il fiorentino Gimignani dell’Aquila e Bigalli dell’Empolese.
Nell’altra gara si è registrato il ritorno al successo dopo un periodo travagliato di Giosuè Crescioli, uno dei talenti del nostro vivaio che ha avuto ragione nelle battute finali dell’aretino Tiberi e del temibile terzetto del Pedale Toscano formato da Boschi, dal campione regionale Della Lunga e da Baglioni.
Le due gare (140 i concorrenti impegnati) erano inoltre valide per i campionati provinciali pratesi, titoli che sono stati ottenuti da Andrea Targioni (Borgonuovo Milior) nel 1° anno e da Filippo Mancini (V.C. Seano One) nel secondo anno. Per Santucci è stato il quinto successo nel 2015, per Crescioli invece il poker stagionale. (v.t.)
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