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Prato

In 300 all’Aperiferie Domani corsa a Sasseta

In 300 all’Aperiferie Domani corsa a Sasseta

PRATO. Sono stati quasi 300 a ritrovarsi per la 2ª Aperiferie e salutarsi prima delle ferie estive. Non è stata tanto la corsa con 3 pace maker della onlus “Regalami un sorriso” o la camminata...

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PRATO. Sono stati quasi 300 a ritrovarsi per la 2ª Aperiferie e salutarsi prima delle ferie estive. Non è stata tanto la corsa con 3 pace maker della onlus “Regalami un sorriso” o la camminata insieme a Milena Megli a richiamare i partecipanti, ma soprattutto l'apericena preparata al termine dei 7 km del percorso che toccava la ciclabile e il centro storico di Prato, con foto di rito davanti al Castello dell'Imperatore. Il via ufficiale è stata dato in viale Montegrappa davanti all'olivo che ricorda Thomas Langianni e tutti i partecipanti hanno fatto un grande applauso prima di iniziare a correre. «E' stato un modo per salutarci e darsi appuntamento a settembre - spiega l'organizzatore Silvano Melani - avevamo preparato un bel ristoro con panzanella, pasta fredda, secondo, cocomero e gelato di Anisare e il fatto di avere tanta gente è la dimostrazione che il podismo vive di convivialità e di amicizia».

Domani si terrà il 6° Trofeo Corri a Sasseta 4° Trofeo Rifinizione San Giovanni, organizzato dal circolo Anspi don Renzo Baroncelli, con start alle 9,30 con percorso di 15 Km in mezzo alla natura. La corsa di Sasseta di Vernio chiude il campionato provinciale di corsa su strada del Csi e avrà oltre 110 premi con parcheggio e bus navetta gratuiti con passaggio attraverso Sasseta, Luciana, Cavarzano, Poggiole fino a San Quirico di Vernio. Per chi preferisce camminare, al via anche la 3° Scarpinata della Rocca su un percorso completamente rinnovato e per tutti, di 6 km tra storia e natura lungo un antico sentiero panoramico che conduce alla Rocca di Vernio. Si parte dal chiesino di Sasseta per addentrarsi lungo l'antica via transappenninica che conduceva al valico di Montepiano. Raggiunti i pascoli d'altura riscende attraversando Cafaggio, per imboccare l'antica mulattiera, oggi strada carrabile, che conduce alla Rocca di Vernio. Il percorso continua attraversando la porta meridionale della Rocca e percorre l'antico Stradello medievale, che ancora oggi conserva buona parte dell'originale pavimentazione in pietra, fino ad immettersi nel borgo di San Quirico, cuore dell'antico feudo di Vernio. (v.t.)

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