Gioco
I Verdi della Palla grossa sfidano i Rossi del Calcio storico
PRATO. Per il terzo anno consecutivo allo stadio di Vaiano con inizio alle 18 domenica si terrà la sfida tra i Verdi di San Marco della Palla Grossa di Prato e i Rossi di Santa Maria Novella del...
PRATO. Per il terzo anno consecutivo allo stadio di Vaiano con inizio alle 18 domenica si terrà la sfida tra i Verdi di San Marco della Palla Grossa di Prato e i Rossi di Santa Maria Novella del calcio storico fiorentino, un’iniziativa a sostegno dell’associazione italiana persone down.
«La nostra associazione nasce a Roma nel 1979 e ad oggi conta 48 sezioni in tutta Italia - spiega la presidente Sara Colzi - Noi siamo nati ad aprile 2014 e l'obiettivo è dare informazione e sostegno alle famiglie per la condivisione delle problematiche afferenti alla sindrome, consulenza per la tutela dei diritti delle persone con sindrome di Down, facciamo attività ludiche ed educative per bambini, ragazzi e adulti, per rafforzare le competenze personali, acquisire una maggiore autonomia delle funzioni sociali, sostegno per l’inserimento scolastico e sociale a tutti i livelli e anche lavorativi presso aziende con tutor qualificati. Un grazie ai calcianti che hanno aderito subito all’iniziativa e speriamo di essere in tanti». I Verdi saranno protagonisti contro gli Azzurri nella seconda semifinale che si terrà domenica 6 settembre nell'arena di Piazza Mercatale «Ci stiamo preparando per questo evento - spiega il vicepresidente Rino De Angeli - il match con i Rossi di Firenze sarà l’ultima partita prima della sfida nell'Arena di piazza Mercatale e approfitteremo per mettere a punto gli schemi che abbiamo provato una volta la settimana a Coiano dove ci alleniamo con tutto il gruppo che ha confermato lo staff tecnico dello scorso anno. Ora siamo nella zona calda e tra l’altro abbiamo giocato diverse amichevoli con i Bianchi e gli Azzurri di Firenze e le vecchie glorie. L’obiettivo è di dare spettacolo a Prato e noi siamo molto concentrati sulla partita, le novità sono state positive e tra i presidenti dei Rioni con il presidente della Palla Grossa c'è molta sinergia e collaborazione anche su temi della tradizione. L'obiettivo è riportare ai vecchi albori il Settembre pratese inserendo anche la tradizione e gli Alfieri possono essere un motivo in più per creare un corteggio che affianchi la partita. Il nostro punto di riferimento è la Sacra Cintola e sceglieremo i calcianti che scenderanno in arena solo 48 ore prima anzi poche ore prima perché è nostra tradizione». (v.t.)
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