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Acori o Firicano, due nomi per la panchina del Prato

Acori o Firicano, due nomi per la panchina del Prato

Il presidente Toccafondi dice che ha già individuato il nuovo tecnico biancazzurro ma rivelerà il prescelto nei prossimi giorni. Il valzer degli allenatori tra i dilettanti

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PRATO. Il primo tassello per il Prato è andato a buon fine con l'iscrizione della squadra biancazzurra al campionato di Lega Pro 2015-16. Quasi sicuramente l'avvio della nuova stagione sarà posticipata e come gli altri anni non si inizierà a fine agosto, visti i tanti casi calcistici nei tribunali italiani, ma il fischio d'inizio dovrebbe essere a metà settembre ed è anche possibile la riduzione delle squadre nei tre gironi (3 da 18 per un totale di 54 squadre). Il Prato con il suo presidente Paolo Toccafondi in questi giorni è impegnato per cambiare la governance proprio della Lega Pro. Ora le attenzioni di Toccafondi devono ritornare al Prato e sembra che il nuovo allenatore sia stato già scelto. «Il tecnico è già stato scelto ma adesso bisogna pensare ad altro - ha spiegato Toccafondi, che non dice il nome - Siamo persone serie e abbiamo fatto l'iscrizione come avevamo detto alla presentazione del progetto il Prato ai Pratesi ora vediamo se ci sarà questa volontà». Il nuovo tecnico potrebbe essere Leonardo Acori che lo scorso anno allenava a Gubbio ed è stato sollevato proprio all'ultima giornata prima dei play out che poi hanno sancito la retrocessione della squadra umbra. Tra i papabili potrebbe esserci anche Aldo Firicano, lo scorso anno a Forlì, ma sembra l'ultima alternativa. Tra i nomi era circolato anche quello di Simone Settesoldi che invece è ritornato al Jolly Montemurlo.

Il MalisetiTobbianese in Eccellenza ha confermato mister Fabrizio Rossi che lo scorso anno ha vinto la Coppa e ha ottenuto la promozione. Invece nella categoria subito sotto la Vaianese Impavida ha scelto il nuovo allenatore, dopo il non accordo con Colicigno, in Valbisenzio arriva Massimo Fiorentino. Il tecnico è alla prima esperienza nel calcio dilettanti e in passato ha allenato anche il settore giovanile del Prato oltre agli Allievi del Calenzano e quelli della Sestese. Alla Zenith, sempre in tema di ex biancazzurri, arriva Andrea Bellini che ha scelto la piazza pratese per farla crescere. Sul fronte giocatori il Prato ha in questo momento tre giocatori suoi con Benedetti, Grifoni e Cavagna che è sotto contratto per altri due anni e c'è la conferma di De Agostini e Ghidotti. Appena si sblocca il nome dell'allenatore dovrebbe partire anche la campagna acquisti e il Prato dovrebbe incontrarsi con l'Inter per decidere chi saranno i giovani che arriveranno al Lungobisenzio. Tra i nomi più ricorrenti c'è quello dell'attaccante Forte, ex Lucchese, che ora è di proprietà dell'Inter. Un ex biancazzurro va al Chievo Verona. Matteo Brunelli, portiere classe ’94 proveniente dal Carpi, sembra destinato ai gialloblù come riserva dell’esperto Albano Bizzarri o per essere girato in prestito ad un altro club per maturare.

Vezio Trifoni

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di Redazione web