Sicurezza
Bomber Bocalon lascia il Prato e se ne va all’Alessandria
Novità anche nel Jolly Montemurlo, dove a sorpresa rientra il tecnico Settesoldi cacciato in inverno «Sono soddisfatto: adesso è cambiato tutto, Nesi ha un progetto serio e punta sul settore giovanile»
PRATO. C'è chi torna e chi se ne va. La sorpresa arriva da Montemurlo dove ritorna in panchina Simone Settesoldi dopo esser stato mandato via a metà campionato da chi doveva subentrare in società e che poi si è rivelato un bluff. Mentre il Prato perde Bocalon. Il centravanti veneto va all’Alessandria, formazione di Lega Pro, che gli ha messo sul piatto un contratto triennale. Il Prato, che è ancora impegnato a risolvere l'assetto societario, ha in rosa attualmente solo 3 giocatori che sono Benedetti, Grifoni e Cavagna che ha altri due anni di contratto e quasi sicuramente la conferma di De Agostini. Così dopo l’addio di Rubino dal calcio giocato e la dipartita di Bocalon il reparto avanzato biancazzurro è completamente da rifare. C'è invece chi ritorna a casa ed è Simone Settesoldi. Il Jolly Montemurlo sceglie per la prossima stagione agonistica proprio chi aveva sbattuto alla porta. Il presidente Gabriele Nesi, che aveva sacrificato il proprio timoniere in inverno per far entrare dei nuovi soci ( che avevano imposto l’assunzione di Simone Venturi), ha deciso di fare un passo indietro e ricontattare l’allenatore storico. «Il fatto che mi abbiano scelto me è stata una grande soddisfazione - spiega Simone Settesoldi - Nesi ha trovato l'aiuto di imprenditori del posto che hanno un progetto serio. Riqualificare tutta l'area sportiva di Montemurlo e puntare sul settore giovanile chiaramente con una squadra che cercherà di fare un campionato tranquillo. E' un'idea che trova il mio consenso e dove potrò mettere del mio come ho sempre fatto». Tra l'altro in questi mesi eri vicino alla Berretti della Pistoiesi ed hai parlato anche con il Prato. «Paolo Toccafondi è un amico e chiaramente ne abbiamo parlato - spiega Settesoldi - ma in questo momento il mio nome non poteva essere tra quelli papabili anche se la cosa mi ha fatto piacere perchè allenare la squadra della propria città è il sogno di tutti gli allenatori e anche il mio. Anche con la Pistoiese c'è stato un contatto ma se alla fine sono tornato a Montemurlo vuol dire che quello che era successo non era giusto». Quindi come ritorni a Montemurlo? «Adesso è cambiato tutto, c'è un progetto nuovo e hanno scelto l'allenatore vecchio - continua Settesoldi - Nesi non poteva comportarsi in maniera diversa e ora bisogna solo pensare a questo nuovo progetto che ha idee chiare. La stima è sempre la stessa e l'idea mi fa piacere. Poter ripartire da dove non ho potuto concludere è il miglior modo per riscattare un momento no». Se il Jolly Montemurlo è tornato all'antico con una società nuova potrebbe il Prato fare un passo indietro e dare di nuovo il timone a Esposito o farà una scelta diversa ? Questa sarà la prossima risposta che l'estate calcistica ci dovrà dare.
Vezio Trifoni
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