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Prato

“Va pensiero” vince i giochi di Vernio

“Va pensiero” vince i giochi di Vernio

Successo di partecipazione alla manifestazione dedicata al disagio mentale

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PRATO. Sono stati tre giorni in tournée con la manifestazione “L'Appennino vien giocando” organizzato dall'associazione Atletic Nadir insieme all' Impavida Vernio grazie al progetto "in tournée".

«È stato un evento sui generis - spiega uno dei responsabili Fabio Apa - in quanto nella vallata non si era mai organizzato un qualcosa che affrontasse questa tematica così delicata del disagio mentale. Tutto questo è frutto di un lavoro di anni in cui ragazzi psichiatrici di una casa famiglia si allenano settimanalmente con bambini di una scuola calcio. Una sperimentazione che oggi si è consolidata in una vera e propria azione rieducativa sia per i nostri utenti sia per i bambini. In questo contesto i bambini aiutano i pazienti ad affrontare lo sport con leggerezza e dall'altro lato facciamo conoscere questi ragazzi e quindi abbattiamo lo stigma».

Oltre allo sport si sono svolti anche tanti incontri sul tema del disagio mentale.

«È stata una vera e propria tournée perché ha dato la possibilità anche attraverso dei meeting di mescolare il disagio psichico con la cittadinanza attiva - continua Apa - il rischio invece a volte è quello di isolarci noi stessi operatori e utenti con realtà simili alle nostre non producendo un effettivo cambiamento. La manifestazione è stata ricca di eventi, musicali e ludico ricreativi, accompagnata da tornei di calcetto e pallavolo oltre a un convegno sulle buone pratiche per fare riabilitazione».

La squadra vincitrice di questa prima edizione di “L’Appennino vien giocando” è stata l'associazione di Parma "Va pensiero".

«La manifestazione è stata molto sentita, anche la partecipazione agli eventi è stata nutrita - continua Apa - la cittadinanza e il comune di Vernio si sono rivelati sensibili ad un tema così delicato come quello del disagio psichico. Questo va in contrapposizione a molti luoghi comuni. Dai tavoli di discussione presenti al convegno inoltre è emersa chiara la volontà da parte delle associazioni presenti di esportare il modello anti pregiudizio promosso dall'asd nadir e dall'impavida Vernio anche nei territori limitrofi e addirittura fuori dalla Toscana considerata la partecipazione di una polisportiva di Parma. L'auspicio per il prossimo anno sarà quello di coinvolgere nella manifestazione una squadra straniera afferente al progetto di salute mentale». (v.t.)

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