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Prato, i tifosi non si fidano di Toccafondi

Prato, i tifosi non si fidano di Toccafondi

Degenera in lite l’incontro alla Casa del popolo di Coiano nel quale si doveva illustrare il progetto di azionariato popolare

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PRATO. Momento molto delicato per il Prato. L’incontro che si è svolto alla Casa del Popolo di Coiano per spiegare il progetto "Il Prato ai Pratesi" è degenerato in lite. Il confronto era stato indetto dagli sponsor legati ai due gruppi Cardato Riciclato e Prato Feels per spiegare la forma di azionariato popolare, ma già dopo un quarto d’ora ci sono state le prime contestazione verso il presidente Paolo Toccafondi, assente, di cui un gruppo di tifosi contestatori non si fida.

La società a Coiano era rappresentata dal vice presidente Franco Tocci che ha cercato di spiegare cos'è il Trust e come funziona ma al momento di conoscere anche gli aspetti legali tutto è degenerato. Un tifoso ha preso la parola e da lì è nata una discussione fra alcuni presenti (che volevano risposte immediate dagli sponsor presenti e chiedevano progetti concreti ed ambizioni) da dove ne è nata una lite che ha coinvolto alcuni tifosi in sala, davanti agli occhi increduli di coloro che avrebbero dovuto poi dare spiegazioni sui termini del progetto e così la riunione è stata sospesa.

«Non c'è chiarezza - spiega un supporter biancazzurro - si parla di Trust ma quali sono gli obiettivi della società? La serie B ? o come al solito vivere in serie C?». L'ipotesi è quella di creare una Srl che convogli delle quote da 50 a 500 euro per entrare nell'Ac Prato con una quota e dare un rappresentante ai tifosi. Infatti il nuovo Cda del Prato doveva essere composto da 10 imprenditori, un rappresentante dei tifosi, uno dell'amministrazione comunale, Paolo e Donatella Toccafondi e Franco Tocci per un totale di 15 persone. A questo punto Paolo Toccafondi dovrà trovare una soluzione diversa rispetto a quella iniziale e proprio in queste ore insieme ad altri amici sta cercando di contattare altri imprenditori disponibili a dare una mano tra cui anche il presidente degli industriali Andrea Cavicchi. Intanto dopo la conferma che Vincenzo Esposito non sarà più l'allenatore della prima squadra (anche se non ci sono stati comunicati ufficiali) e sarà molto probabilmente, visto che ha un altro anno di contratto, destinato ad un ruolo all'interno del settore giovanile, per il possibile sostituto ci sono tante voci ma sembra che Massimiliano Maddaloni, ex allenatore della Primavera della Juventus (arrivato nel 2007 e vice di Ferrara nel 2009) e che ha fatto parte dello staff di Lippi in nazionale e al GZ Evergrande (in passato ha allenato anche Viareggio e Carpi), possa essere il favorito su nomi più conosciuti come quello di Sottili, di Acori e anche di Del Rosso. Tra l'altro anche il team manager e responsabile del marketing Roberto Angioni non è più alle dipendenze del Prato dopo oltre cinque anni di collaborazione. Le parti hanno deciso reciprocamente di non proseguire il rapporto di collaborazione.

Vezio Trifoni

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