Sicurezza
Il Viva punta alla promozione
Il nuovo tecnico Andrea Beccani prende il posto di Polenzani e la società vuole il salto di qualità
PRATO. Il Viva Volley nelle mani di Andrea Beccani. A poche settimane dalla conquista della Serie C, la società del presidente Galeotti presenta il suo nuovo tecnico.
Che Lamberto Polenzani non avrebbe proseguito la sua avventura sulla panchina del Viva lo sapevano anche i sassi, visto che era desiderio preciso dell’allenatore di Città di Castello tornare al suo ruolo di direttore tecnico. Che Beccani fosse un profilo gradito alla società pratese altrettanto. Insomma, matrimonio nell’aria da tempo e quindi solo da annunciare per un ritorno a Prato, quello di Beccani appunto, che riporta i nostalgici al glorioso volley in rosa cittadino degli anni ’90 e che non può non far sognare gli speranzosi di rinverdirne i fasti.
Ma prima di appesantire di ulteriori aspettative la fresca panchina pratese di Andrea Beccani, ecco le sue prime parole ufficiali da allenatore del Viva Volley. Montespertoli, Borgo a Buggiano, Signa, Firenze: bentornato a Prato coach Beccani.
«In effetti dopo l’esperienza felice degli anni ’90 con la gloriosa Renzo degli Innocenti ho fatto diverse esperienze e tutte molto positive. Montespertoli, con la promozione dalla Prima Divisione della Serie C, un ottimo giovanile a Borgo a Buggiano, con l’esplosione di Focosi e Sasselli, la serie C ed i nazionali di Under 15 con Targioni a Signa, e i quattro splendidi anni con il Rinascita. Tutto questo senza tralasciare i tre anni con la Renzo degli Innocenti e l’esordio di Erika Garbesi in prima squadra. Arrivo in una società ambiziosa, con un gruppo che ha molti margini di miglioramento e quindi penso fosse l’occasione giusta per tornare a Prato».
Esperienze quelle passate che hanno messo in luce la tua capacità di valorizzare i gruppi che hai allenato. Un esempio su tutti l’ultima bella esperienza a Firenze.
«Con il Rinascita ho lavorato quattro anni partendo da un gruppo di Serie D evoluta ad una salvezza in B2. Grazie anche al Presidente Elviana Veggian ed al dirigente Fabrizio Roatta, abbiamo fatto un grande lavoro e chiuso un ciclo splendido con una salvezza insperata. Oggi è il momento di aprire un nuovo ciclo». Un ciclo da cui il Viva si attende di crescere.
«Si attende che lavori bene e che in tre anni realizzi i programmi della società che sono quelli di conquistare una categoria nazionale». Qua parti da una C e quindi avvantaggiato rispetto a Firenze.
«Partiamo da una serie C tranquilla per poi passare, attraverso qualche innesto mirato e la crescita del gruppo, ad una C ambiziosa. Insomma un processo graduale fatto di tanto lavoro».
Lavoro che il Viva proseguirà in palestra fino a metà luglio per presnetarsi pronto alla ripresa degli allenamenti di fine agosto.
Alessio Alessi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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