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Prato, grandi manovre sul mister e un attaccante

Prato, grandi manovre sul mister e un attaccante

Continuano le voci sulla sostituzione di Esposito: in pole Acori, ex Gubbio, dopo che Sottili ha firmato con la Pistoiese. Si pensa al dopo Bocalon

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PRATO. Dopo la conferenza stampa di Paolo Toccafondi, che ha aperto alla città la possibilità di entrare a far parte del Prato anche senza acquistare quote societarie, le reazioni sono state positive da un lato ma anche dubbiose dall’altro. Le discussioni sul futuro del Prato sono molto legate anche a chi sarà a guidare, dal lato tecnico, la formazione biancazzurra il prossimo anno. Vincenzo Esposito ha un'altro anno di contratto e quindi in questo momento dovrebbe essere lui alla guida tecnica del Prato per la stagione 2015/2016 ma il presidente Paolo Toccafondi non ha dato indicazioni e ha tralasciato questo aspetto. «Non è Vincenzo Esposito il problema del Prato - ha detto Toccafondi - sicuramente farà parte del progetto Prato». Un dire e non dire, ma da voci provenienti da Pisa sembra che la dirigenza biancoazzurra abbia sondato la disponibilità di Giancarlo Favarin che era dato per sicuro sulla panchina nerazzurra dopo la promozione con l'Andria dalla serie D alla Lega Pro ma ancora l'accordo con il tecnico non è stato siglato. Un'altra ipotesi era quella dell'ex Tuttocuoio Max Alvini ma la Pistoiese è arrivata prima del Prato e l'allenatore fucecchiese andrà a dirigere gli arancioni. Un'altra strada potrebbe essere quella del non confermato a Pistoia, Stefano Sottili che ha esperienza e doti importanti. Una voce porta anche a Leonardo Acori che lo scorso campionato era a Gubbio ed è stato esonerato alla penultima giornata e la squadra umbra poi è retrocessa. Sul fronte societario in vista dell'azionariato popolare o di un Cda allargato a 15 persone (mancano ancora 5 grandi sponsor ad oggi) è tutto fermo e in questo momento non ci sono conferme anche su figure dello staff dirigenziale. «Ho parlato con Paolo Toccafondi - spiega Roberto Angioni, team manager e marketing del Prato - e mi ha chiesto di attendere quali saranno i nuovi assetti societari». Quindi la situazione è di stallo in attesa di nuovi inserimenti che dovrebbero sciogliersi prima della fine di giugno quando ci sarà l'iscrizione della squadra al campionato di Lega Pro. La conferma dell'accordo tecnico con l'Inter per altri due anni, unica sicurezza fino a questo momento, potrebbe portare in riva al Bisenzio un attaccante che è in comproprietà tra Pisa e Inter e lo scorso campionato ha giocato a Lucca ed ha segnato 12 reti. Potrebbe essere il naturale sostituto di Bocalon in attacco nel prossimo campionato con l'unico sicuro di esserci che è Matteo Cavagna di proprietà del Prato. Tutto il resto della rosa è da scoprire e da inventare. «Rispetto allo scorso anno bisogna modificare qualcosa - ha detto Toccafondi - e cercheremo di rimodulare certi particolari con l'Inter».

Vezio Trifoni

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di Redazione web