Gioco
Il Maliseti-Tobbianese festeggia la promozione in Eccellenza
Nella finale playoff di Promozione i ragazzi di Rossi hanno sbancato Albinia con un poker «Ringrazio la società che mi ha fatto lavorare senza alcuna pressione anche nei momenti peggiori»
PRATO. Il Maliseti Tobbianese di mister Rossi vola, per la prima volta, in Eccellenza aggiudicandosi la finale playoff di Promozione con un poker ben giocato al comunale di Staggia senese. I pratesi hanno battuto per 0-4 l’Albinia grazie ad una prova magistrale di tutto il collettivo. La prima frazione di gioco è favorevole all’Albinia, un pò più spregiudicato. Ma la tensione in campo annulla comunque le rispettive forze in gioco.
Il Maliseti Tobbianese prova a studiare il nemico partendo dalla metà campo con Fabbri, Cardillo e Lorenzi che provano ad imbrigliare la difesa avversaria. Il rischio di scoprirsi troppo c’è, per gli amaranto- gialloblu ed infatti mister Rossi striglia spesso i suoi, richiamandoli all’ordine. L'Albinia intuisce la strategia e risponde ai colpi solo in ripartenza sperando in una triangolazione fulminea che possa cogliere la retroguardia avversaria di sorpresa. Pur mostrando tattiche diverse, nessuno dei due schieramenti riesce a prendere il sopravvento ed il cronometro del direttore di gara scorre via fino al duplice fischio finale che manda tutti a riposo, sul momentaneo 0-0.
Nel secondo tempo cambia un pò il copione soprattutto per i pratesi che si dimostrano più pimpanti e maggiormente determinati. Mister Rossi cambia strategia toglie una delle tre punte e fa entrare un centrocampista, per dare più sostanza al gioco di metà campo. La mossa a sorpresa disorienta la difesa avversaria che perde di concentrazione e bomber Fabbri non perde l’occasione per firmare la sua personale tripletta, lasciando di stucco anche la panchina dell’Albinia che non si aspettava una così fulminea reazione d’avvio ripresa.
I pratesi quindi prima su calcio di rigore, poi sugli sviluppi di un calcio di punizione ed infine su pallonetto, affondano le certezze dell’estremo difensore Curti alle prese con un disperato tentativo di infondere la calma ai suoi, dopo la caduta del muro difensivo. Gli avversari provano a reagire ma i tre cazzotti allo stomaco rendono difficile anche il recupero della concentrazione che, in assenza, finisce per giocare brutti scherzi pure nel finale di gara.
Il fresco entrante Melani infatti sigla, allo scadere e in contropiede, la rete del definitivo 0-4 regalando così la gioia ai suoi della certezza inoppugnabile. La festa incontenibile dei tifosi si scatena tutta al triplice fischio finale dell’arbitro Galipò con i giocatori che esultano insieme all’emozionatissimo mister Rossi per questo importante, storico ed entusiasmante traguardo.
«Volevamo vincere e ci siamo riusciti - esordisce con queste parole Fabrizio Rossi soddisfatto allenatore del Maliseti Tobbianese - anche se abbiamo rischiato qualcosa nel primo tempo. Il merito però è dei ragazzi che hanno dato il massimo fino alla fine. Abbiamo avuto anche momenti difficili – ha sottolineato il mister – perché la squadra ha dovuto lottare anche in coda alla classifica ma poi la fiducia della società è stata ben ripagata. E questo mi rende molto soddisfatto. Per questa ragione - ha concluso mister Rossi - ringrazio la dirigenza che mi ha permesso di lavorare senza alcuna pressione. E’ stato molto importante per i giocatori. Ringrazio poi tutto lo staff tecnico e tutti i nostri tifosi. Ho allenato un gruppo straordinario e questa è una vittoria di gruppo, frutto di un grande lavoro di squadra».
L’Albinia esce dal campo sapendo di aver fatto il possibile contro una grande squadra, ma a testa alta e con la consapevolezza di essere stato protagonista di un grande finale di stagione.
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