Italia
Dopo la parata decisiva Gazzoli ora spera di restare
PRATO. Tante voci sul Prato dopo la salvezza raggiunta senza passare dai playout. Cambio di sede e si parla di via Tacca come quartier generale biancazzurro, azionariato popolare, nuovo allenatore...
PRATO. Tante voci sul Prato dopo la salvezza raggiunta senza passare dai playout. Cambio di sede e si parla di via Tacca come quartier generale biancazzurro, azionariato popolare, nuovo allenatore anche se Vincenzo Esposito ha un'altro anno di contratto e addirittura cessione delle quote di Paolo Toccafondi oltre al progetto Inter che potrebbe saltare. Si sa il Fantacalcio dopo il termine della stagione è all'ordine del giorno ma ascoltiamo cosa hanno detto i giocatori simbolo di questa salvezza come Gazzoli che a pochi secondi dalla fine ha fatto la parata più importante della stagione. «Mi sono visto arrivare la palla da un nugolo di gambe e tra l'altro è stata anche deviata - spiega - e sono riuscito ad andarci con il corpo e con le mani e a farla mia. Dopo pochi secondi l'arbitro ha fischiato la fine del match e abbiamo potuto festeggiare. Una parata che ritengo la più importante della stagione».
«Spero di giocare ancora un anno - spiega Gazzoli - e poi di iniziare una nuova avventura come allenatore». Chi è tornato a Prato e ora può festeggiare è De Agostini: «Ho scelto di ritornare a Prato a gennaio e sono molto contento perché siamo riusciti a salvare la squadra con un girone di ritorno buono con ben 26 punti finali - dice De Agostini - è chiaro che ritrovarsi a sei punti dalla salvezza è stato duro ma la squadra ha reagito bene e alla fine con una bella vittoria esterna, che ci mancava, abbiamo coronato la stagione».
Chi ha corso tanto in mezzo al campo è Cavagna: «Ne è valsa la pena perché riuscire a salvarsi è stata un'impresa dopo quel periodo nero di fine andata. Sono sicuro che le vittorie con Ascoli e Teramo sono state importantissime per il morale». (v.t.)
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