Sicurezza
Allo stadio compare uno striscione contro Esposito
Con un blitz al Lungobisenzio i tifosi del Prato usano l'ironia per manifestare la loro scelta sulla permanenza dell'allenatore
PRATO. I tifosi del Prato, o almeno una parte di loro, hanno già fatto la loro scelta: non vogliono più l'allenatore Vicenzo Esposito. E lo hanno manifestato questa notte mettendo uno striscione ironico davanti al cancello di ingresso dello stadio LungoBisenzio. "Je ne suis pas Ciccio", recita in francese lo striscione. L'equivalente del più abusato e italianissimo "Vattene". A campionato finito il Prato è salvo ma vanno già profilandosi profondi cambiamenti, sia nella squadra che nell'assetto e programmazione societaria. La conferma di Esposito pareva uno dei pochi punti fermi, almeno fino a poche settimane fa. "Come il nostro “Ferguson” continuerà a prendersi gioco di questa città e dei suoi tifosi, tanto più verrà fatta ironia sulla sua situazione", scrivono i tifosi.
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