Il Tirreno

Prato

Allo stadio compare uno striscione contro Esposito

Lo striscione comparso al cancello principale dello stadio
◗
Lo striscione comparso al cancello principale dello stadio

Con un blitz al Lungobisenzio i tifosi del Prato usano l'ironia per manifestare la loro scelta sulla permanenza dell'allenatore

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. I tifosi del Prato, o almeno una parte di loro, hanno già fatto la loro scelta: non vogliono più l'allenatore Vicenzo Esposito. E lo hanno manifestato questa notte mettendo uno striscione ironico davanti al cancello di ingresso dello stadio LungoBisenzio. "Je ne suis pas Ciccio", recita in francese lo striscione. L'equivalente del più abusato e italianissimo "Vattene". A campionato finito il Prato è salvo ma vanno già profilandosi profondi cambiamenti, sia nella squadra che nell'assetto e programmazione societaria. La conferma di Esposito pareva uno dei pochi punti fermi, almeno fino a poche settimane fa. "Come il nostro “Ferguson” continuerà a prendersi gioco di questa città e dei suoi tifosi, tanto più verrà fatta ironia sulla sua situazione", scrivono i tifosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa