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Nasce l’Unione Cavalieri Prato Sesto

Nasce l’Unione Cavalieri Prato Sesto

Una nuova società si candida ad occupare la cittadella del rugby di Iolo. Forse la convenzione operativa prima dell’estate

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PRATO. La cittadella del rugby non chiude i battenti. Prima importante novità per i tanti appassionati pratesi della pallaovale, preoccupati per il possibile “scippo” da parte di altri sport locali o limitrofi, del bellissimo impianto sportivo Chersoni di Iolo, come conseguenza della delicata situazione sportiva e finanziaria della società Cavalieri srl che ha gestito finora l’impianto. Ma prima ecco un breve sunto della situazione, Se dal lato sportivo il campionato di Eccellenza si è concluso proprio sabato scorso, con la retrocessione della squadra in serie A, dal punto di vista gestionale della struttura la situazione era molto più incerta. L’amministrazione comunale infatti è sì pronta ad emanare un nuovo bando per la gestione della cittadella di Iolo , dopo il via libera del Tar sulla risoluzione del contratto, ma esiste sempre l’eventualità che la Cavalieri srl faccia ricorso al Consiglio di Stato. E qui arriva la prima novità perché un affermato parere legale ha spiegato come, alla luce soprattutto delle motivazioni della sentenza del Tar , l’eventuale ricorso sarebbe respinto e soprattutto non ci sarebbe nessuna sospensiva. E qui arriva la seconda importante novità, perché proprio in questi giorni verrà firmata l’atto di costituzione di una nuova società sportiva di rugby, che diventerà la “casa madre” dei quasi 1000 atleti pratesi, dalla seniores all’under 6 , passando da tutte le serie intermedie. Il nome è già stato individuato, Unione Cavalieri Prato Sesto. Tre sono i soci fondatori, Il Gispi che finalmente potrà dare un “futuro” ovale ai suoi bravissimi 600 gispolotti, che proprio ieri hanno conquistato un secondo posto con gli under 8, un terzo con l’under 12 e un quarto con l’under 10 al prestigioso Trofeo Topolino di Treviso a cui partecipano ben 7000 minirugbisti. Altro socio è l’Unione Prato Sesto, che porta in dote la squadra seniores che milita nel campionato di serie A, ma che manderà in campo anche una squadra cadetta, che verrà iscritta nel campionato di serie C. Terzo socio è la società i Cavalieri Asd, da non confondere con i Cavalieri srl, ma di cui è socia al 10%. Non entriamo nei dettaglio per le altre categorie under 18, 16, etc, ma va da sé che un’attività così importante come numeri e qualità non può che avere la Cittadella di Iolo come sede principale, anche se quelle attuali delle tre società fondatrici resteranno operative, come una vera e propria rete “ovale” sul territorio, ciascuna con le proprie specificità. A questo proposito il Comune di Prato, proprietario del’impianto, e nella fattispecie il consigliere allo sport Luca Vannucci non aspetta altro per «poter far tornare a vivere quanto prima un’eccellenza della nostra città che non andrà persa». Burocrazia a parte, la nuova convenzione quindi potrebbe venire firmata e diventare operativa prima dell’estate.

Riccardo Tempestini

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