Sicurezza
Il cuore biancazzurro batte per i down Maglie andate a ruba
Successo dell’iniziativa di solidarietà in favore dell’Aipd Intanto il Prato si prepara alla sfida decisiva con la Carrarese
PRATO. Si è conclusa l'iniziativa benefica a favore dell'Associazione italiana persone down sezione di Prato, che era stata promossa dal Prato Calcio insieme agli sponsor Prato Feels e Cardato Riciclato. Il cuore biancazzurro ha visto tante persone acquistare giacche e maglie interamente prodotte a Prato, disponibili da Officine Sportive, che hanno permesso di aiutare l'associazione. «Ringraziamo Prato Feels e Cardato Riciclato Pratese - commenta il vice presidente dell'Ac Prato, Franco Tocci - sono loro che hanno organizzato e coordinato quest'iniziativa. Come Ac Prato siamo contenti di aver partecipato, nella speranza che in questo modo i bambini abbiano la possibilità di stare meglio e divertirsi di più». Intanto la squadra di Esposito continua la preparazione in vista del match decisivo contro la Carrarese. La sfida sarà in programma allo stadio dei Marmi alle 14,30 sabato prossimo. Non ci sarà Urso che sarà squalificato e si aspetta il responso per Sorbo uscito anzitempo contro il Santarcangelo. Ormai sono passati quasi quattro anni da quel 13 giugno 2011 e gli stati d’animo sono ribaltati. Allo stadio dei Marmi di Carrara si giocava la finale play off tra Carrarese e Prato per salire in C1. I padroni di casa erano obbligati a vincere, al Prato sarebbe bastato un pareggio dopo la vittoria di misura al Lungobisenzio nella partita d’andata. Andò a finire che vinse la Carrarese con un rotondo 2-0, confermando che sotto le Apuane i lanieri sono destinati a soffrire. Sono passati quattro anni e le due rivali si ritrovano in un derby decisivo solo per il Prato perché i marmiferi sono già salvi dopo la vittoria per 2-0 a Pontedera. I biancazzurri, insieme al quasi già retrocesso San Marino, sono l’unica squadra che non è mai tornata a casa con tre punti pieni. È arrivato il momento di cambiare verso, perché la classifica parla chiaro. In lotta per evitare i play out, insieme al Prato, ci sono Forlì, Santarcangelo e Gubbio (teoricamente anche la Pistoiese, cui però basta un punto in casa col Savona ed è virtualmente al sicuro), con le due romagnole che affrontano rispettivamente Pisa e Pontedera, mentre gli umbri faranno visita al Grosseto. Che le toscane facciano un piacere al Prato è un’eventualità possibile ma remota. Le ultime partite della stagione, e l’ultima in particolare, quasi sempre sovvertono i valori in campo e quasi mai regalano sorprese. Dunque è possibile, se non probabile, che due concorrenti su tre facciano risultato pieno. E a quel punto un pareggio del Prato a Carrara non servirebbe proprio a nulla. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno il Prato ha il vantaggio di avere un punto in più delle dirette avversarie e può decidere il suo futuro. Vincendo potrebbe anche non ascoltare cosa succede negli altri campi. La Carrarese non ha niente da chiedere ed è un vantaggio psicologico ma non certo perché si gioca a Carrara. Se fosse andata diversamente a Pontedera ora il prossimo derby tra Carrarese e Prato avrebbe avuto un sapore diverso e sarebbe stata partita da ultima spiaggia.
Vezio Trifoni
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