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Prato

Lega Pro

Prato sconfitto 1-0 dal Grosseto

di Maurizio Caldarelli
Ac Prato in trasferta a Grosseto
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Ac Prato in trasferta a Grosseto

I grossetani sono andati in vantaggio nella ripresa grazie ad un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Matteo e realizzato da Torromino

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PRATO. Un calcio di rigore trasformato da Giuseppe Torromino fa tornare il sorriso al Grifone, che batte il Prato e fa un passo avanti, forse decisivo, verso la salvezza diretta. Il patron Camilli in settimana ha chiesto ai suoi ragazzi una prova maiuscola per allontanare i fantasmi della zona playout e i biancorossi hanno risposto “presente” alle richieste del Comandante, mettendo in piedi un incontro di buon livello tecnico, con veloci fraseggi e una difesa granitica. Alla fine si sono contati undici tentativi da rete (quattro sventati dal portiere Gazzoli), anche se alla fine è stato provvidenziale per i maremmani il penalty concesso dall’arbitro Vesprini, per il fallo di mano del giovane Matteo sul cross di Torromino. Senza la massima punizione di “Hulk”, però, il Grosseto (ancora senza reti nella prima frazione di gioco: è l’undicesima volta negli ultimi dodici incontri che accade) avrebbe dovuto probabilmente moltiplicare gli sforzi nel finale per battere un Prato che si è difeso bene, ma che non ha onestamente fatto paura ad una retroguardia maremmana attenta, che ha sistematicamente anticipato Bocalon e Rubino, usciti senza grandi opportunità per segnare.

Il Grosseto con questi tre punti d’oro scavalca in un solo colpo ben quattro dirette concorrenti (Carrarese, Prato, Gubbio e Santarcangelo), sistemandosi in undicesima posizione, in cima alla parte destra della graduatoria. Per il Prato, che rimane nelle sabbie mobili della graduatoria insieme ad altre tre compagini, ci sarà da soffrire per altri 180’. Al Grosseto, invece, potrebbe bastare anche un solo punticino, da ottenere nelle gare con l’Aquila e il Gubbio, per dare il via ad un nuovo capitolo, magari meno complicato dell’attuale.

I biancorossi locali hanno affrontato la gara con il piglio giusto, andando vicini al gol dopo appena sei minuti, con un’occasione di Formiconi, che si è visto respingere dal corpo di Gazzoli un tiro da distanza ravvicinata. Cinque minuti dopo è Fofana a cercare la via della rete con una torsione di testa sul cross dalla sinistra dell’onnipresente Torromino. E lo stesso attaccante parigino si libera di Pasa, al 20’, ma il tiro non è preciso. Ancora Torromino, al 32’, serve Formiconi in area, ma il tentativo acrobatico di testa non ha fortuna. Al 7’ della ripresa il Prato ha una buona opportunità in contropiede, ma Bocalon finisce nella morsa difensiva al momento di colpire, all’11’ ci prova anche Grifoni ma la palla va sopra la traversa. Dopo un colpo di testa di Fofana, il Grosseto passa in vantaggio al 23’: Torromino va a prendere un pallone sulla sinistra e crossa verso il centro: sulla traiettoria c’è il braccio largo di Matteo. Vesprinin non ha esitazioni ed indica il rigore, che lo stesso Torromino trasforma. Per il bomber è il 14º centro stagionale e il terzo consecutivo dagli undici metri dopo quelli che hanno garantito il pareggio con l’Ascoli e il San Marino. Anche al Lungobisenzio, il 13 dicembre scorso nel girone di andata, era stato proprio Torromino a salvare il Grosseto dalla sconfitta con una rete nel recupero.
Il vantaggio dà un’ulteriore carica ai maremmani che si gettano con foga in avanti alla ricerca del colpo del ko. Al 28’, dopo qualche attimi di apprensione per le sorti del guardalinede Fraschetti caduto a terra (sembra a causa di uno scontro fortuito con un giocatore pratese che si scaldava a bordo campo), Lugo Martinez si vede negare da un grande intervento di Gazzoli il raddoppio su punizione dalla sinistra.

Il Prato ha anche un colpo di coda, facendosi più concreto intorno alla mezz’ora, ma a parte il tiro debole di Knudsen parato aterra da Baiocco non ci sono occasioni. Il match corre così veloce verso la fine e senza rischiare veramente nulla il Grosseto può finalmente alzare le braccia al cielo, per tre punti che potrebbero davvero segnare la svolta di una stagione davvero strana, nata con buoni auspici e proseguita, con un organico migliore di quello che ha iniziato il torneo, con troppi rischi e solo dopo tante delusioni per i tifosi è arrivata una domenica felice, che permetterà di trascorrere una settimana serena e senza presssione. Il mister del Prato Vincenzo Esposito spera nel recupero degli assenti di ieri (quattro erano addirittura squalificati) per poter presentare contro il Santarcangelo, in una gara senza un domani, un undici più grintoso e competitivo di quello presentato allo Zecchini. La salvezza è ancora a portata di mano ma servono i tre punti contro i romagnoli, ieri battuti in casa dalla corazzata Ascoli.

Queste le formazioni: Grosseto (3-4-1-2): Baiocco; Biraschi, Monaco, Legittimo; Formiconi, Verna, Della Latta, Paparusso; Volpe, Fofana, Torromino. A disposizione: Mangiapelo, Burzigotti, Ferraro, Albertini, Lugo, Boron, Pichlmann. Allenatore: Silva.

Prato (3-5-2): Gazzoli; Matteo, Pasa, Sorbo; Grifoni, Urso, Romanò, Tassi, De Agostini; Rubino, Bocalon. A disposizione: Ivusic, Miccinesi, Coccolo, Knudsen, Gabbianelli, Santini, Ogunseye. Allenatore: Esposito.

Arbitro: Vesprini di Macerata.

Assistenti: Rugini di Siena e Latini di Foligno.

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