Attenzione
Un Prato decimato con il Grosseto
Squalificati Cavagna, Fanucchi, Dametto e Rinaldi. Esposito spera di recuperare De Agostini e Coccolo
PRATO. La vittoria con il Teramo rimette in discussione tutta la zona bassa della classifica del girone B di Lega Pro, dove gioca il Prato, con ben 7 squadre in due punti a giocarsi due posti playout. In questo momento sono Pistoiese e Forlì con 39 punti a essere nei playout con invece Prato, Grosseto, Gubbio e Santarcangelo a 40 e Carrarese a 41 che sono fuori dagli ultimi 5 posti che vedono all'ultimo posto San Marino e Pro Piacenza a 30 e Savona a 36. È chiaro che i tre punti conquistati con il Teramo sono stati fondamentali per alimentare la speranza di raggiungere la salvezza senza dover passare dai playout. I biancazzurri nelle ultime tre gare di campionato avranno altrettanti scontri diretti, iniziando da quello di domenica (26 aprile alle 15) a Grosseto, proseguendo con l'ultima casalinga in programma sabato 2 maggio con il Santarcangelo e finendo sabato 9 maggio a Carrara contro i marmiferi, che in questo momento hanno un solo punto di vantaggio sul Prato ma che fra tre giornate potrebbero però già essere al sicuro.
Per conquistare la salvezza, però, anche in queste partite, ci vorrà soprattutto un Prato sempre in formato anti-Teramo con quella determinazione e quella fame che non può venir meno in un momento così importante della stagione. È vero che quella di domenica è stata un'autentica impresa per il Prato, capace di lasciare a secco il miglior attacco del campionato. Prima di questa partita, i due bomber del Teramo, Donnarumma e Lapadula, da soli avevano segnato tanti gol, 38, quanti ne avevano fatti tutti i componenti della squadra biancazzurra messi insieme. Ma contro Gazzoli e compagni in gran giornata, non hanno trovato terreno fertile. Per il Prato si è trattato del sesto risultato utile consecutivo.
Ora però bisogna pensare alla sfida con il Grosseto che arriva dal pareggio interno con l'Ascoli e quello esterno con il San Marino. I biancazzurri non potranno schierare la stessa squadra di domenica scorsa in quanto le ammonizioni di Cavagna, Fanucchi, Dametto e Rinaldi, che erano in diffida, fanno sì che dovranno saltare il derby-salvezza col Grosseto. L'assenza dei quattro giocatori potrebbe essere ricompensata dal ritorno del difensore De Agostini e del centrocampista Coccolo che nelle ultime due gare non sono stati impiegati da mister Esposito per problemi fisici ma che sembrano recuperati in vista di questa sfida delicata. Chi è fiducioso è capitan Rubino che dopo la rete del pareggio ad Ancona grazie a un rigore tirato a freddo è stato impiegato come titolare contro il Teramo in coppia con Bocalon. «Siamo contenti, ma dovremmo essere anche un po' arrabbiati, perchè ancora una volta siamo riusciti a battere una grande squadra - spiega Rubino - guardando la classifica questo vuol dire che abbiamo gettato al vento troppi punti contro le piccole. Per la prossima gara a Grosseto, con 4 squalificati, attingeremo a tutta la rosa».
Vezio Trifoni
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