Sicurezza
Prato, autentica ammazzagrandi
Il modulo coraggioso scelto da Esposito ha messo in crisi la capolista Teramo e i lanieri rivedono la luce
PRATO. Il Prato esce dalla zona playout con un'impresa, perchè superare la capolista Teramo era l'unico risultato che i ragazzi di Esposito potevano conquistare per rimanere agganciati alla zona salvezza. Era già successo il 15 febbraio contro l'allora capolista Ascoli con la squadra biancazzurra che aveva inflitto un bel 3-1 ai marchigiani con gol di Bocalon, Fanucchi e Urso. In questa occasione il Prato ha sconfitto 1-0 gli abruzzesi proprio con un gran bel gol del centrocampista biancazzurro Francesco Urso arrivato a gennaio alla corte di Toccafondi.
Tra l'altro il Prato era riuscito a fermare anche la Reggiana, terza della classe, per 1-1 e anche la Spal, ora quarta, era stata sconfitta per 1-0 dagli uomini di Esposito. Possiamo chiamare il Prato ammazza grandi anche se la classifica è sempre molto instabile. In questa occasione bisogna fare i complimenti a mister Esposito che ha giocato con Bocalon e Rubino in attacco e Fanucchi come trequartista. La mossa del tecnico laniero non ha permesso di giocare con tranquillità al Teramo che non ha potuto servire al meglio i propri attaccanti che tra l'altro sono stati marcati a uomo dei difensori biancazzurri per non dare mai spazi dove inserirsi. Questi accorgimenti tattici hanno permesso di mettere alla pari le due formazioni, anzi di far vincere il Prato, e pensare che prima del fischio d'inizio avevano 31 punti di distacco a vantaggio degli abruzzesi. "Sapevamo che avevano degli attaccanti molto forti e dovevamo levare il tempo di giocata - spiega Esposito - abbiamo fatto una difesa quasi a uomo con pressione in uscita sulla linea difensiva. La squadra si è sacrificata e ha fatto un'impresa che però non risolve i problemi del Prato". Ci sono ben 7 squadre in due punti per due posti playout e dice bene Esposito "In questo momento non bisogna fare calcoli perchè chi li fa va incontro a delusioni basta vedere come Forlì e Prato che sembravano fuori dai giochi ora sono rientrate nella mischia. Ora dobbiamo essere noi a prendere i punti per trovare la salvezza". E nel prossimo turno il Prato sarà di scena a Grosseto per un'altro derby salvezza. Il Prato in questa stagione non ha mai vinto fuori casa conquistando 12 pareggi ( 8 consecutivi nelle ultime gare giocate nel girone di ritorno) e 5 sconfitte esterne e l'ultima vittoria lontano da Prato è stata proprio ad aprile dello scorso anno a Grosseto per 3-1. Ricordiamo che era un campionato di passaggio e non c'erano retrocessioni. Dopo questo exploit contro la capolista Teramo, che comunque arriva dopo cinque risultati utili consecutivi, c'è la possibilità di continuare in questa rincorsa dopo una seconda parte di girone d'andata che ha visto i lanieri perdere cinque gare consecutive. Unico problema per Esposito sarà sostituire i quattro squalificati (Cavagna, Rinaldi, Fanucchi e Dametto) che non ci saranno a Grosseto perchè diffidati e ammoniti nel match con il Teramo.
Vezio Trifoni
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