Gioco
Il pareggio di Ancona fa piombare il Prato nella zona “rossa”
PRATO. Un'altro pareggio per il Prato ad Ancona. La striscia positiva aumenta con il quinto risultato utile consecutivo ma paradossalmente il punto conquistato nelle Marche non è un risultato...
PRATO. Un'altro pareggio per il Prato ad Ancona. La striscia positiva aumenta con il quinto risultato utile consecutivo ma paradossalmente il punto conquistato nelle Marche non è un risultato pienamente positivo anche per la concomitante vittoria della Pistoiese contro L'Aquila, che permette alla squadra arancione di superare in classifica i biancazzurri. Ed ora mercoledi ci sarà il recupero proprio tra la Pistoiese e il Santarcangelo entrambe con un punto in più del Prato in classifica. Una situazione che mette la squadra di Esposito nella zona rossa che significa playout. Al termine del campionato mancano ancora quattro gare con domenica alle 14,30 il match con la capolista Teramo che ha superato anche la Lucchese per 4-3 nel turno precedente. Ad Ancona il Prato ha avuto le sue occasioni e sostanzialmente non ha avuto difficoltà difensive. Ma a metà primo tempo l'errore di Fanucchi dal dischetto ha compromesso un risultato tondo che poteva davvero far fare ai biancazzurri un bel salto in avanti. Poi nel secondo tempo è arrivata la rete del vantaggio dorico con qualche affanno e per fortuna alla fine il mano in area e la rete di Rubino su rigore, appena entrato al posto di Bocalon, ha permesso di uscire dal Conero con un pareggio. La sconfitta con il Pontedera e quella con la Pro Piacenza in casa, nel girone di ritorno, sono stati due risultati che alla lunga potrebbero pesare sulla classifica finale. Comunque il Prato ha due match in casa con Teramo e Santarcangelo e due trasferte con Grosseto, diretta concorrente, e Carrarese. «Ho una lunga esperienza di questi campionati, per me non è una scoperta vedere che nelle ultime partite ci si può giocare tutto tra tensioni, responsi, giudizi finali - spiega Esposito - il nostro unico obiettivo resta quello di cercare di abbandonare la zona pericolosa della classifica. Bisogna dimenticarsi quello che è successo ad Ancona e pensare subito alla prossima gara in cui affronteremo il Teramo». (v.t.)
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