Gioco
Ghiardi decima alla Maratonina, una donna nata per fare sport
PRATO. La Maratonina Città di Prato è stata la festa delle donne pratesi. Infatti è ritornata al successo dopo un periodo di inattività per un'infortunio Veronica Vannucci nella speciale classifica...
PRATO. La Maratonina Città di Prato è stata la festa delle donne pratesi. Infatti è ritornata al successo dopo un periodo di inattività per un'infortunio Veronica Vannucci nella speciale classifica dedicata ai residenti pratesi. «Una gioia senza termini che mi da la spinta per riprendere a pieno ritmo» e soprattutto a 49 anni è stata Catia Ghiardi, pratese doc, a vincere nella categoria veterane. Ghiardi è un uragano di vitalità e ne ha dato prova vincendo la 27^ Maratonina città di Prato nella sua categoria e aggiudicandosi un prestigioso decimo posto assoluto, dietro a molti mostri sacri del podismo in rosa. «Ero stata infortunata e ho fatto tre mezze maratone in un mese migliorando sempre i miei risultati, ma vincere la corsa della mia città è stata un'emozione indescrivibile e per la gioia non sono riuscita a prendere sonno - commenta Ghiardi - sono un'agonista da quando sono nata, un po' come mio padre». Una donna nata per lo sport, Catia, che prima ha giocato a calcio nel Prato Femminile, toccando anche la serie A, poi si è dedicata alle arti marziali, diventando cintura nera di kick boxing e ju-jitsu, e all'alzata su panca (diventando campionessa europea) e infine, dal 2009, è approdata al podismo. «Correre mi serve per liberare la mente: ho la testa di una professionista, anche se col tempo, grazie ai suggerimenti del mio allenatore Carmine De Masi, ho anche imparato a rispettare il mio corpo e a trovare il giusto equilibrio fra allenamento e riposo. Ai muscoli ci pensano il mio medico, Roberto Meoni, e il mio fisioterapista, Enrico Bartolozzi». (v.t.)
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